PESCARA – “L’Abruzzo non ha bisogno delle continue diatribe tra Pd e Pdl soprattutto su questioni, come i rifiuti, in cui le responsabilità dei guai sono equamente distribuite”.

Lo afferma il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Maurizio Acerbo.

“Fa piacere che oggi il Pd attacchi Chiodi e la sua strategia volta a determinare la costruzione di inceneritori in Abruzzo – aggiunge – Peccato che sia stato il Pd lo sponsor degli inceneritori nella precedente legislatura. Soltanto la posizione intransigente di Rifondazione comunista bloccò il tentativo di dare il via libera all’incenerimento nel piano regionale dei rifiuti”.

“La mediazione fu quella soglia del 40 per cento di raccolta differenziata da raggiungere come media regionale che ha finora stoppato la strada ai progetti della lobby degli inceneritori – conclude Acerbo – Se il Pd non avesse inserito nel piano il riferimento all’incenerimento oggi sarebbe impossibile per Chiodi procedere perché avrebbe la necessità di passare per il Consiglio dove un’opposizione combattiva potrebbe facilmente sbarrargli la strada”.