RIETI – Tragedia sulla superstrada Rieti–Terni, svincolo di Contigliano, dove Raffaele Marianella, 65 anni, uno degli autisti di un pullman che riportava i tifosi della Estra Pistoia Basket 2000, è morto colpito da un mattone lanciato contro il parabrezza durante un assalto al mezzo.

Il bus aveva lasciato la città dopo la gara di Serie A2 vinta da Pistoia sul campo della RSR Sebastiani Rieti per 73–88.

La vittima, residente a Firenze ma originaria di Roma, è stata colpita al volto da una pietra che ha sfondato il parabrezza del mezzo, vano il tentativo di salvarlo da parte dei soccorritori.

Per gli aquilani, Contigliano richiama un’altra ferita sportiva: il disastro ferroviario del 3 ottobre 1936 sulla Terni–Sulmona che coinvolse la squadra dell’Aquila Calcio.

Finora, secondo quanto apprende l’Ansa da fonti investigative, non ci sarebbero fermi per l’assalto.

Sulla vicenda indagano gli investigatori della Squadra mobile e della Digos di Rieti che per tutta la notte hanno sentito una decina di tifosi della curva della Sebastiani basket Rieti, la squadra di A2 che nel tardo pomeriggio di ieri aveva giocato con la Estra Pistoi al PalaSojourner.

Secondo la ricostruzione, fornita nella notte dalla Questura di Rieti, il pullman su cui viaggiavano i 45 tifosi toscani è stato assaltato nei pressi del bivio di Contigliano, quando stava percorrendo la superstrada in direzione Terni, ma già senza la scorta della Polizia.

L’agguato è avvenuto poco dopo uno svincolo dove gli aggressori – si sospetta ultras della curva reatina – si sono nascosti attendendo il passaggio del pullman.

Sotto choc il mondo del basket.

Pistoia Basket 2000 Ssd arl “ha appreso con sgomento la notizia della morte di uno dei due autisti. La società si dichiara sconcertata per la dinamica che ha provocato l’incidente”.

Sgomento anche il presidente della Sebastiani basket Rieti, Roberto Pietropaoli: la società “si dissocia completamente da quanto accaduto ed esprime il più sincero cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia dell’autista. Si tratta di un un fatto gravissimo sul quale gli inquirenti, dei quali abbiamo piena fiducia, faranno luce. Ci troviamo a parlare di fatti che nulla hanno a che vedere con lo sport, e totalmente distanti dai valori che ogni giorno, come club, cerchiamo di portare avanti”.

Parla di “un atto criminale scioccante” il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “Ci auguriamo che venga immediatamente accertata la dinamica dei fatti e venga fatta piena giustizia”, afferma.

“L’intera comunità reatina – aggiunge – condanna con sdegno questo atto spregevole che nulla ha a che fare con Rieti e con lo sport. Esprimiamo vicinanza ai familiari del defunto, alla società e alla Città di Pistoia”.