L’AQUILA – È arrivato in procura per l’interrogatorio di garanzia l’imprenditore aquilano Carlo Ciotti, 52 anni, finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sulla ricostruzione.

L’uomo deve rispondere di gravi fatti di truffa aggravata ai danni dello Stato e reati di falso nell’ambito dei lavori di riparazione di alcuni immobili lesionati dal terremoto.

Ciotti è accompagnato dal suo avvocato, Ferdinando Paone, che lo assisterà nel colloquio con il gip Giuseppe Romano Gargarella e il pm Antonietta Picardi.