L’AQUILA – Il caso della donna sfrattata dall’appartamento del progetto C.a.s.e. di Bazzano per mancanza dei requisiti ha acceso nuovamente i riflettori sui problemi legate alle esigenze abitative di alcune fasce di popolazione che, oggettivamente, sembrano più penalizzate rispetto ad altre. Su tutte coppie e single, per i quali il Comune sta provando a trovare soluzioni soddisfacenti.

Interpellata dopo le polemiche innestate dalle immagini dello sgombero della signora Agnese Panella l’avvocato Giuliani (membro della Struttura per la gestione dell’emergenza e funzionario al Comune dell’Aquila) si è espressa anche riguardo le soluzioni che il Comune pensa di adottare per i nulcei da due persone e i nuclei da uno che sono ancora in attesa di un alloggio e che ad oggi sono in autonoma sistemazione forzata o in hotel sulla costa.

“Dagli ultimi dati che abbiamo  – dichiara – risultano ancora una decine di coppie in attesa di assegnazione alle quali stiamo provvedendo ad assegnare gli appartamenti del progetto C.a.e.e. che mano a mano vanno liberandosi perchè tolti a coloro che dai nostri scrupolosi controlli risultano non essere in possesso dei requisiti”.

Per quanto riguarda i single, la Giuliani ammette che ci sono più difficoltà nella sistemazione degli sfollati.

“Stiamo anche valutando l’ipotesi – dichiara la Giuliani – avanzata dal sindaco Massimo Cialente, di realizzare nuovi Map da destinare a questi nuclei familiari costituiti da un’unica persona”.

Gli appartamenti che si stanno liberando sono a volte molto grandi, anche da 4-5 persone.

“Dopo aver accontentato le richieste di nuclei familiari numerosi che richiedono un appartamento più grande – afferma – procederemo ad accontentare i single e le coppie, che magari si ritroveranno ad occupare degli appartamenti enormi rispetto alle loro esigenze”.

“Più di questo non possiamo fare” continua la Giuliani, e poi afferma “Vorrei che tutti sapessero che stiamo lavorando veramente sodo per cercare di accontentare le esigenze di tutti e speriamo davvero di riuscirci.”

TUTTA L POLEMICA DOPO LO SFRATTO DELLA DONNA A BAZZANO DAL PROGETTO CASE

L’AQUILA –  “Non siamo degli inquisitori, cerchiamo solo di far rispettare le regole”.

È quanto afferma l’avvocato Paola Giuliani, membro della Sge (Struttura per la gestione dell’emergenza) e funzionario del Comune dell’Aquila  in relazione allo sfratto coatto eseguito il 9 agosto scorso nell’appartamento del progetto C.a.s.e. di Bazzano assegnato alla signora Agnese Panella.

“Ci tengo a sottolineare – dichiara la Giuliani – che noi non abbiamo alcun interesse ad accanirci contro i cittadini, in questo caso contro la signora Panella. Abbiamo fatto le nostre verifiche dalle quali sono emerse delle grosse difficoltà nell’accertamento dell’effettiva residenza della signora nell’appartamento in Via dei Sali, inagibile dopo il sisma del 6 aprile 2009”.

Riguardo la documentazione che la signora Panella ha presentato presso l’ufficio della Sge lo scorso 4 agosto, in cui presentava la copia documenti attestanti la sua effettiva dimora nella casa che ora si trova in zona rossa, la Giuliani afferma: “probabilmente la documentazione è giunta nel mio ufficio, ma non è stata visionata perchè questo è un periodo di ferie per me. Comunque da parte nostra c’è tutta la volontà di riesaminare la pratica.

Se si dimostrerà che la signora possiede tutti i requisiti per l’alloggio del progetto C.a.s.e. – conclude la dirigente comunale – saremo i primi a porgere le nostre scuse e restituirle l’appartamento.”

Ricordiamo che durante l’operazione di sgombero coattivo, madre e figlia si erano barricate in casa mentre i vigili del fuoco, intervenuti sul posto a supporto della squadra di vigili urbani procedevano a forzare la serratura.

IL VIDEO DELLO SFRATTO

In esclusiva il video con i momenti salienti delle operazioni di sfratto eseguito il 9 agosto scorso nell’appartamento del progetto C.a.s.e. di Bazzano assegnato alla signora Agnese Panella.

Nelle immagini, riprese dalla figlia della donna, si riconoscono i vigili del fuoco e due agenti della Polizia urbana intervenuti per garantire lo svolgimento del provvedimento emesso dal Comune dlel’Aquila.

Riconoscibile anche il capogruppo di Prc al Consiglio comunale Enrico Perilli, al quale viene chiesto il motivo della sua presenza. “Sono qui per garantire vigilanza e controllo”, dichiara Perilli.

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