L’AQUILA – Una proposta unitaria dei sindaci del cratere sismico da porre all’attenzione della struttrura commissariale. A lanciare la proposta è stato, questa mattina, il commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi, che ha preso parte al tavolo tecnico di questa mattina cui ha preso parte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il vice commissario, Antonio Cicchetti, il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, i sindaci dei comuni del cratere, il vice commissario ai Beni culturali, Luciano Marchetti, e il presidente della Gsa Americo Di Benedetto.
Al centro del dibattito ancora le difficoltà legate al trasporto e allo smaltimento dei materiali derivanti dai crolli del terremoto e delle ristrutturazioni: se è stato sciolto definitivamente il nodo dell’autorizzazione dei privati per lo spostamento dei detriti resta quello dei siti di stoccaggio che nemmeno l’ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri di prossima pubblicazione risolverebbe.
Per questo la settimana prossima i primi cittadini si riuniranno alla presenza del prefetto per individuare un percorso finalizzato alla soluzione del problema, centrale per avviare ogni discorso relativo alla ricostruzione.
E di ricostruzione pesante si è parlato anche in riferimento alla redazione dei piani di ricostruzione: tutti hanno convenuto sulla necessità di una modifica all’articolo 3 dell’ordinanza che autorizza all’utilizzo degli strumenti urbanistici per la rinascita dei centri storici, proprio per accelerare gli iter burocratici propedeutici alle progettazioni e all’avvio dei lavori.
Lavori pubblici e ricostruzione delle chiese danneggiate dal sisma, infine, l’altro argomento al centro della discussione odierna.
CHIODI: “SUBITO PIANI RICOSTRUZIONE E STIMA COSTI”
L’AQUILA – “I Comuni devono arrivare subito alla definizione dei piani di ricostruzione come sollecitato anche dal Ministero dell’Economia nell’ultimo incontro, affinché il Governo abbia una stima affidabile dei costi e possa stabilire particolari provvidenze per i centri storici. In 3 settimane il Comune dell’Aquila con la collaborazione della Struttura Tecnica di Missione si è impegnato a fornire un documento che permetta una stima dei costi basata sulla quantificazione del danno, rapportata anche alla presenza di edifici di pregio e vincolati e a prime e seconde case. In tal modo il Ministero dell’Economia (Mef) potrà modulare risorse e interventi”.
È quanto dichiara il Commissario Delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a margine del Tavolo degli Enti che si è tenuto oggi, presieduto dal Vicecommissario Antonio Cicchetti, alla presenza del Sottosegretario Gianni Letta. Il Ministero dell’Economia ha infatti rimarcato l’esigenza di avere al più presto i piani di ricostruzione previsti per legge e una stima affidabile dei costi per poter modulare le risorse necessarie per i centri storici da ricostruire tenendo conto dell’importanza sociale, economica culturale e identificativa dei luoghi.
“Anche sulle macerie siamo vicini all’entrata in vigore del nuovo sistema che supera le criticità e le discrasie che si sono create in questi giorni – aggiunge il Commissario – La nomina dell’ingegner Romano individuato come soggetto attuatore verrà resa esecutiva nel prossimo consiglio dei Ministri . Quello dello smaltimento delle macerie è un tema particolarmente sentito ma con cui dovremo imparare a convivere per tutta la durata della ricostruzione”.
Il Commissario Vicario Antonio Cicchetti, nel sottolineare il clima collaborativo registrato fra tutte le componenti, auspica che fra 3 settimane nella prossima riunione del Tavolo di Coordinamento si possano avere da parte di tutti i Sindaci le valutazioni indispensabili al Mef per poter determinare i futuri finanziamenti.
CHIODI: “ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE SPETTERA’ AI SINDACI”
L’AQUILA – Il Commissario delegato per la Ricostruzione, e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ritiene giusto che scelte e decisioni inerenti l’assistenza alla popolazione siano di esclusiva competenza dei Sindaci.
“Del resto – osserva il Commissario – se non ricordo male, questo particolare e delicato settore è sempre stato regolato con atti prodotti dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente”.
Chiodi annuncia, pertanto, che si farà carico di promuovere un’apposita ordinanza. Già il vicecommissario vicario, Antonio Cicchetti, del resto, ha comunicato allo stesso Cialente di proporre, per l’assistenza alla popolazione, un’assunzione di responsabilità direttamente in capo ai Sindaci.
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