L’AQUILA – Guardia alta contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nella ricostruzione dell’Aquila, il cantiere più grande d’Europa.
A ribadirlo il prefetto del capoluogo, Giovanna Maria Iurato (nella foto).
“Le misure straordinarie approntate dal governo – assicura – funzionano egregiamente. Su 2.797 richieste di certificazione antimafia sono 1.728 quelle definite e di queste soltanto 14 sono state respinte sulla base di criticità non chiarite”.
“Le maglie della legge – afferma il prefetto – sono strette e la guardia è alta. Gli appetiti sono forti e tentativi di infiltrazione non sono mancati da parte della camorra, ma anche della sacra corona unita”.



