ROCCA DI MEZZO – Un uomo residente a Rocca di Mezzo (L’Aquila), comune del cratere sismico, è entrato ieri negli uffici comunali per incatenarsi in segno di protesta a causa del ritardo dell’istruttoria della sua pratica di ricostruzione di un immobile.
L’uomo, da quanto riportato dal sindaco di Rocca di Mezzo, Mauro Di Ciccio, è stato però calmato e rassicurato prima che mettesse in atto il grave gesto di protesta.
“Si tratta di un caso molto semplice e con un ritardo non grave – spiega Di Ciccio ad AbruzzoWeb – il cittadino attendeva l’istruttoria per venerdì, ma il tutto è slittato di qualche giorno a mercoledì prossimo. Sono i quasi 6 anni di post-sisma a pesare, non certo un piccolo ritardo per una pratica la cui ultima integrazione risale ai primi di ottobre”.
“Purtroppo – lamenta Di Ciccio – siamo sempre di fronte ai soliti problemi di ricostruzione. Rocca di Mezzo soffre la mancanza di certezze e di fondi come molti altri comuni del cratere. I fondi, ormai, arrivano troppo centellinati a fronte di una macchina burocratica che ormai è partita. Così non si può lavorare con regolarità, né con scioltezza”.



