L’AQUILA – Sono stati presentati dalla parlamentare abruzzese del Pdl Paola Pelino due emendamenti sulla fase di ricostruzione post terremoto in Abruzzo.
Dalla prossima settimana le commissioni congiunte Ambiente e Infrastrutture e Trasporti esamineranno il ddl atto Senato 576 per la conversione in legge del decreto legge 26 aprile 2013 n. 43 recante, tra le altre disposizioni, misure per accelerare la ricostruzione in Abruzzo.
Il primo emendamento riguarda L’Aquila e i Comuni del Cratere, dove si chiede un capitolo di spesa a parte nel bilancio dello Stato per garantire, per i prossimi sei anni, a partire dal 2013, un miliardo l’anno per una certa e costante erogazione a favore della complessa fase della ricostruzione.
Nel secondo emendamento si prevede un impegno di una spesa complessiva, sempre da inserire in un capitolo a parte del bilancio dello Stato, di 300 milioni di euro per le annualità 2013, 2014 e 2015 per la riparazione dei danni subiti dai Comuni fuori dal Cratere dal sisma nel 2009 di tutte e quattro le province abruzzesi, L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, rientranti nel comma 3 dell’articolo 1 del decreto legge 39/2009 i cui danni furono certificati da una commissione di tecnici della Protezione civile, riguardanti soprattutto i centro storici dei suddetti Comuni.
“Mi auguro – sottolinea la senatrice Pelino – che gli emendamenti possano venire prontamente accolti in modo da dare certezza e sicurezze ai Comuni colpiti”.
“Ho comunque nel frattempo – annuncia- presentato anche un disegno di legge che, qualora non venissero approvati gli emendamenti, permetterà il raggiungimento degli obiettivi”



