L’AQUILA – “Di vitale importanza per il futuro della città, gli emendamenti da inserire nella legge di conversione dell’ultimo decreto del Governo Monti, presentati in Senato dalla senatrice Stefania Pezzopane, in particolare quello che prevede lo stanziamento di 1 miliardo e 400 milioni con la cassa depositi e prestiti, ed 80 milioni di rata di mutuo, per avviare finalmente la ricostruzione del centro storico secondo quanto stabilito nel cronoprogramma approvato dal Consiglio Comunale dell’Aquila”.
Lo scrivono in una nota i consiglieri della Provincia dell’Aquila Pierpaolo Pietrucci e Fabrizio D’Alessandro.
“Essenziale anche la proroga dei contratti per i lavoratori precari – si legge ancora nella nota – emendamento che il Governo non può sottovalutare se veramente esiste la volontà di non uccidere definitivamente questo territorio. Ricordo, infatti, che dal 2009 i precari sono impegnati nel processo della ricostruzione ed è pertanto ancora necessaria, per l’indubbia professionalità acquisita ed almeno per altri due anni, una task force di tutte queste professionalità, tanto in Comune quanto in Provincia e in tutti i Comuni del Cratere”.
“Ci auguriamo che l’impegno prezioso che sta portando avanti la Pezzopane venga recepito anche da tutti gli altri senatori – concludono Pietrucci e D’Alessandro – come l’impegno di uno Stato responsabile che non può permettersi di abbandonare a stessa una città capoluogo di Regione devastato da un terremoto prima e dalla burocrazia poi”.
Sulla questione è intervenuto pure il segretario cittadino democrat, Stefano Albano: “facciamo un appello perché questi emendamenti divengano patrimonio non solo degli aquilani, ma di tutti gli italiani a prescindere dall’appartenenza politica. Chiediamo quindi a tutto il Parlamento, e in particolare ai parlamentari abruzzesi, convergenza. Avremo tempo di discutere e dividerci su come spendere le risorse per la ricostruzione, ma adesso pensiamo a ottenerle. Uniti”.



