L’AQUILA – “Entro la fine dell’anno sarà pubblicato il bando a evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori di ricostruzione post-sisma di palazzo Centi, sede di rappresentanza della Giunta regionale, gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009”.

È quanto emerso nel corso di una riunione che il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha avuto con il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici, Francesco Scoppola, sul futuro della struttura.

I lavori sono stati a lungo rimandati per intoppi burocratici nel passaggio di consegne, in qualità di stazione appaltante dell’opera, tra il provveditorato interregionale alle Opere pubblice Abruzzo Lazio Sardegna e la stessa Regione, una volta concluso lo stato d’emergenza il 31 agosto 2012.

Il progetto definitivo, fanno sapere gli uffici regionali competenti, è pronto per essere calato in un bando pubblico ma ha bisogno della autorizzazioni della Soprintendenza, del Comune dell’Aquila e dei Vigili del fuoco: tutti provvedimenti che, si conta, potranno essere rilasciati entro la fine di novembre.

Sul piatto dei finanziamenti la ristrutturazione di palazzo Centi può contare su un plafond di risorse di 13 milioni di euro, di cui 2,6 già nella disponibilità di cassa della stazione appaltante, gli altri assegnati solo nella parte di competenza e per i quali il presidente D’Alfonso ha garantito il suo diretto interessamento presso il Cipe per l’affidamento di cassa.

Ma l’incontro di oggi tra il presidente D’Alfonso e il direttore Scoppola è servito anche per avviare una collaborazione tra l’ente regionale e la direzione dei Beni culturali.

Nei prossimi giorni verrà infatti siglata un’intesa per dislocare presso la sede del Mibac regionale due esperti giuridici della Regione Abruzzo che avranno il compito affiancare il direttore Scoppola per un riscontro amministrativo della rendicontazione relativa al 2014.

Un lavoro che dovrà essere terminato entro il 30 novembre.