L’AQUILA – È partita nei giorni scorsi la demolizione della vecchia scuola media di Montereale, un intervento che si concluderà nel giro di due settimane.
Contestualmente, è stato pianificato dall’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) e dall’amministrazione comunale il percorso per la realizzazione del nuovo edificio che sarà pronto, come spiega il sindaco, Massimiliano Giorgi, “per l’inizio del prossimo anno scolastico”.
Nella nuova scuola oltre alla secondaria, troverà spazio anche la scuola elementare, la cui sede è stata già abbattuta.
L’intervento fa parte del Piano “Scuole Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza”, finalizzato alla riparazione, ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico danneggiato dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, approvato dall’Usrc. Il finanziamento è di 1.919.033,47 euro.
Oltre ad essere sismicamente sicuro, l’edificio sarà in linea con i moderni criteri di sostenibilità e accessibilità: è prevista anche la costruzione di una nuova palestra, oggetto dell’offerta tecnica migliorativa da parte dell’impresa in fase di gara.
“Stiamo facendo l’assegnazione provvisoria dei lavori – continua Giorgi – Ci vorranno all’incirca 3 mesi per la conclusione dell’iter con l’assegnazione definitiva e la posa della prima pietra, salvo eventuali ricorsi”.
“Abbiamo deciso di fare un unico stabile per un risparmio di costi, l’edificio è all’avanguardia e a risparmio energetico – prosegue – Inoltre, lo abbiamo voluto realizzare con le identiche caratteristiche di un edificio di protezione civile, adottando i massimi criteri di sicurezza”.
“In questo modo, in caso di eventuali calamità, sarà l’unico edificio di coordinamento della alta valle dell’Aterno e potrà prestarsi a qualsiasi tipo di esigenza”, fa notare poi.
Il sindaco sottolinea la collaborazione “costante e preziosa” tra Comune e Usrc: “L’ufficio ha professionalità eccellenti e sempre disponibili che ci hanno affiancato passo dopo passo fin dalle prime battute, con una grande operatività e dedizione”, conclude.
L’ingegnere Alessia Placidi e l’architetto Alessia D’Annunzio, rispettivamente responsabile del settore edilizia scolastica e funzionario istruttore, spiegano che è stato fatto un ulteriore passo in avanti, “un nuovo cantiere per un’altra scuola sicura che sorgerà presto nel cratere sismico”.
Il settore dell’Edilizia scolastica dell’Usrc ha approvato altre il 50% degli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici previsti dal Piano con un numero di cantieri sempre più alto.



