L’AQUILA – “Conosco benissimo la fotografia dell’Ufficio e sapevo di trovare una macchina rodata ed efficiente, con personale altamente qualificato, ma avere anche numeri positivi ed inequivocabili, a soli 15 giorni dall’arrivo, allora ci autorizza tutti ad intravedere una accelerazione sperata e necessaria nella riocostruzione del Cratere”.

Così il neo titolare dell’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Uscr), Raffaello Fico, nel fare un primissimo bilancio a 15 giorni di lavoro dopo la nomina dello scorso dicembre da parte della presidenza del consiglio dei Ministri e l’insediamento con pieni poteri lo sorso 4 gennaio. 

Dal 4 gennaio, sono stati assegnati complessivamente circa 11 milioni di euro e trasferiti 27 milioni di euro, per la ricostruzione privata nel cratere e fuori, pubblica e per le scuole: “un dato inconfutabile di efficacia ed efficienza” – spiega Fico, già dirigente di Usrc prima di approdare al Comune dell’Aquila alla guida dell’ufficio ricostruzione. 

“Ho tanto lavoro di fronte, ma l’inizio è stimolante – prosegue -, la mia azione è partita con grande vigore”. 

In particolare, l’ingegnere Fico ha avuto incontri con il sottosegretario con delega alla ricostruzione Vito Crimi a Roma, ha programmato gli incontri con il personale di tutti gli Sportelli ex Utr con la partecipazione dei sindaci delle rispettive Aree Omogenee, ha programmato riunioni operative con i Segretari Comunali “nelle more della riorganizzazione necessaria degli uffici sportelli che la legge impone”, programmando anche incontri con la funzione pubblica ed il minustero dell’conomia.
 
Il titolare ha infine dato rinnovato impulso al ruolo dell’Usrc sullo Sviluppo-Cratere, “che l’Intesa di Costituzione prevede, potenziando lo Staff di supporto e già all’opera, a fianco del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee e del Formez”. 

“In questi giorni tutti gli organismi sono pienamente operativi impegnati in importanti programmazioni per il futuro del Cratere – conclude Fico nella nota.