Per velocizzare la ricostruzione post terremoto a dieci anni dal sisma dell’Aquila, “bisogna attribuire poteri di deroga agli enti sul territorio rispetto all’ordinario codice degli appalti”, peraltro in corso di riforma. Naturalmente, sotto lo stretto controllo dello Stato. 

Il richiamo ai decisori romani arriva dal nunzio apostolico, monsignor Orlando Antonini.

Nell’omelia pronunciata oggi all’Aquila nel corso della solenne liturgia, in occasione della Pentecoste, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, trasmessa in diretta su Rete 4, Antonini ha inviato un messaggio chiaro: “Invochiamo dalla Madonna, l’accelerazione dei processi di ricostruzione post-sismica chiesta dai nostri Vescovi”.

“Il che, a mio sommesso parere, potrà avvenire solamente dando poteri di deroga ai vari organi locali preposti alla ricostruzione stessa – statali, comunali, regionali – e sotto stretto controllo – ha spiegato ai tanti fedeli presenti, tra cui il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.