L’AQUILA – Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha sbloccato 545 milioni per garantire la prosecuzione della ricostruzione dell’edilizia privata post sisma in Abruzzo.
Lo si legge in una nota.
“In particolare il Cipe ha sbloccato circa 387 milioni di euro, assegnando inoltre circa 142,5 milioni al Comune dell’Aquila, su nuovi fondi stanziati dalla legge di stabilità n. 147/2013. Per i Comuni fuori dal cratere sismico il Cipe ha sbloccato, sempre per la ricostruzione di immobili privati, circa 16 milioni di euro”.
La decisione, spiega la nota, è avvenuta “sulla base di un attento monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati a seguito del terremoto dell’Abruzzo del 2009 e per garantire la tempestiva esecuzione degli interventi”.
LA NOTA DEL MINISTRO TRIGILIA
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), nella seduta di oggi, ha dato il via libera alla proposta presentata dal ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia, d’intesa con il ministro dell’Economia e delle finanze, che consente di impegnare, già a partire dall’anno in corso, risorse economiche stanziate per i prossimi anni a favore del Comune dell’Aquila e dei Comuni fuori cratere.
In particolare, il provvedimento consente di impegnare, a partire da quest’anno, le risorse assegnate con le delibere Cipe 135/2012 e 50/2013 per le annualità 2015 e 2016 per il Comune dell’Aquila e per le annualità 2014 e 2015 per i Comuni fuori cratere.
Via libera del Cipe anche all’autorizzazione per assegnare al Comune dell’Aquila una quota dell’annualità 2014 delle risorse destinate alla ricostruzione cittadina e stanziate dalla legge di stabilità per il 2014.
Si tratta di un totale di 545,7 milioni che consentiranno l’apertura di nuovi cantieri.
“L’obiettivo come più volte dichiarato dal ministro – si legge nella nota – è di garantire la prosecuzione degli interventi di ricostruzione di edilizia privata per gli immobili adibiti ad abitazione principale danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. Tale esigenza nasce sulla base dei dati emersi dal monitoraggio relativo allo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati al 31 ottobre 2013 (trasmessi agli uffici competenti nel dicembre scorso)”.
“In particolare, per il Comune dell’Aquila è prevista l’autorizzazione ad impegnare, sin dal corrente anno, le risorse assegnate per l’annualità 2015 con la delibera del Cipe 135/2012, pari a 158 milioni, le risorse assegnate dalla delibera Cipe 50/2013 per l’annualità 2015, pari a 114,5 milioni, e per l’annualità 2016, pari anch’esse a 114,5 milioni. Vengono, inoltre, assegnate risorse pari a 142,5 milioni stanziati con la legge di stabilità per il 2014 per l’annualità 2014 (e quindi immediatamente spendibili)”.
“Per i Comuni fuori cratere, invece, si potranno impegnare, sin dal corrente anno, le risorse assegnate per l’annualità 2015 con la delibera del Cipe 135/2012, pari a 5 milioni, e le risorse assegnate dalla delibera Cipe 50/2013 per l’annualità 2014 pari a 5,6 milioni (questi ultimi sono immediatamente erogabili) e per l’annualità 2015 per ulteriori 5,6 milioni”.
“In ogni caso, alla luce dei risultati del prossimo monitoraggio, effettuato al 31 dicembre 2013 e i cui risultati saranno a breve trasmessi agli Uffici competenti, sarà nuovamente valutata la situazione sull’utilizzo delle risorse da parte dell’Aquila e degli altri Comuni del cratere e fuori cratere, per procedere, se necessario, a ulteriori autorizzazioni ad impegnare, sempre nel rispetto delle quote di rispettiva competenza”.
PEZZOPANE: “FRUTTO DELL’IMPEGNO PARLAMENTARE”
“Oggi per i cittadini abruzzesi arrivano notizie molto positive: sono stati sbloccati in parte i fondi stanziati dal pacchetto del decreto emergenze e della legge di stabilità 2014, sul quale abbiamo tanto lavorato in Senato. Questo permetterà ad una parte di abitanti dell’Aquila e dei Comuni del cratere, che avevano i progetti di ricostruzione già approvati dal 2013, di procedere con i lavori sulle loro case. È una grande soddisfazione vedere che l’impegno parlamentare e i risultati conseguenti pagano”.
Lo dice la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane.
“Questo ci spinge – prosegue Pezzopane – a continuare nell’impegno per ottenere il resto della risorse e poter completare la ricostruzione, visto che ormai tutti, anche il ministro Carlo Trigilia, hanno concordato sui veri fabbisogni per la ricostruzione. A questo scopo, la prossima settimana ci sarà un incontro con il ministro dell’Economia Maurizio Saccomanni. Dobbiamo mandare avanti le ipotesi di fondi provenienti dalla Svizzera o se ci fossero ostacoli o tempi troppo lunghi, trovare altre risorse”.



