L’AQUILA – “Grande soddisfazione” dell’Ordine provinciale degli architetti dell’Aquila per l’appello lanciato dal sindaco del capoluogo Massimo Cialente: “Chi ha i progetti parta con i lavori, la ricostruzione è nostra e la facciamo noi”.
Lo afferma in una nota il presidente, Gianlorenzo Conti.
“L’appello – scrive – è condivisibile e noi siamo con il nostro sindaco, ma per raggiungere l’obiettivo occorre snellire la burocrazia che costituisce impedimento alla ricostruzione; impedire a Fintecna, che si rifiuta di protocollare alcune pratiche, Cineas e Reluis di avere gli stessi atteggiamenti assunti per le istruttorie dei progetti ‘B’ e ‘C’; sollevare il Genio Civile delle incombenze relative alle pratiche sisma: vengono richieste integrazioni dopo tre mesi, vengono arbitrariamente richieste asseverazioni con le quali dichiarare che i lavori non sono stato intrapresi”.
Ancora, secondo Conti, per velocizzare la ricostruzione è necessario “attivare, come consentito dalla legislazione, il ‘deposito strutturale’ presso la sede comunale, con la nomina di un ingegnere responsabile del procedimento e formalizzare l’impegno, già assunto da mesi tra i soggetti interessati, di costituzione del ‘protocollo unico/conferenza di servizi'”.
“Questo Ordine – conclude l’architetto – conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni, come fatto dal 7 aprile 2009, con l’unico obiettivo di far rientrare la popolazione nelle proprie abitazioni nel più breve tempo possibile”.






