L’AQUILA – “Le nostre imprese non temono responsabilità”, lo afferma il presidente dei costruttori (Ance) dell’Aquila, Gianni Frattale, che risponde a un comunicato stampa firmato da nove amministratori di condominio in cui si lamentava il fatto che le penali sui ritardi dei lavori, negli edifici della ricostruzione, vengano applicate solo su progettisti, amministratori di condominio e presidenti di consorzio e non sulle imprese esecutrici.
“Ripetiamo quanto già evidenziato in un’occasione analoga: l’ordinanza 3978 non poteva inserire penali per le ditte esecutrici in quanto queste esistono già – ricorda Frattale – I tempi per le imprese, infatti, vengono fissati nel contratto fra le parti, non nell’ordinanza, e chi ritarda paga non solo penali salate, ma può persino vedersi rescisso il contratto”.
“Se questo non bastasse – aggiunge il presidente dei costruttori – l’Ance L’Aquila esorta gli amministratori di condominio e i presidenti di consorzio a richiedere alle imprese esecutrici alcuni strumenti che l’associazione ha predisposto da tempo a dimostrazione della professionalità dei propri iscritti. Si tratta del pacchetto di fidejussioni che mettono al sicuro il cittadino da qualunque rischio su ritardi, danni, errori e incidenti. Grazie a questo pacchetto, gli amministratori di condominio hanno la possibilità, in caso di ritardi di cui non sono responsabili, di rivalersi sulle imprese”.
“Quindi – spiega Frattale – non solo gli imprenditori non sfuggono al loro dovere, ma propongono essi stessi garanzie per il committente, nero su bianco”.
Frattale sottolinea inoltre che “le strutture eroganti l’indennizzo si interfacciano, per le questioni tecniche e burocratiche, con i progettisti e gli amministratori, non con le imprese, a cui l’appalto viene affidato da questi ultimi”.
“È ragionevole che lo Stato chieda ai referenti diretti le garanzie su come vengono utilizzati i soldi pubblici – prosegue Frattale – Progettisti e amministratori hanno poi pieno diritto di rivalersi sulle imprese se queste si dimostrassero inadempienti”.
Frattale, infine, annuncia che “nei prossimi giorni l’Ance promuoverà un incontro con le associazioni degli amministratori di condominio per illustrare e diffondere gli strumenti che permettono di ottenere un buon contratto, che sia a tutela di tutte le parti”.



