L’AQUILA – Sono 33 le domande pervenute relative ai progetti d’intervento in campo sociale da finanziare in base al Decreto n.50 del Commissario delegato per la Ricostruzione.
Oggi si è riunita, per la prima volta, presso il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dopo la registrazione alla Corte dei conti del decreto di nomina, la commissione per la valutazione dei progetti per il “rapido recupero di adeguate condizioni di vita delle famiglie residenti nei territori colpiti dal sisma” ossia, servizi socio-educativi per la prima infanzia, residenze per anziani e altre strutture di assistenza sociale.
Si prevede che prima della pausa estiva, una volta valutata la sussistenza dei requisiti, la commissione stilerà una graduatoria che sarà poi approvata con decreto dal Commissario delegato.
Sarà poi il dipartimento per le Politiche della famiglia a provvedere, nei limiti dello stanziamento, all’erogazione dei finanziamenti (massimo 3 milioni e 500 mila euro per ciascun progetto) con la sottoscrizione di un accordo con i Comuni interessati.
I fondi vennero stanziati dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi circa due anni fa, nel decreto legge n. 39 del 2009 in cui 12 milioni di euro venivano destinati ai servizi per l’infanzia, per gli anziani e per i nuclei monogenitoriali.
L’unico progetto finanziato è stata la ristrutturazione dell’edificio ex Onpi, all’Aquila, per l’ampliamento di una residenza per anziani, a cui sono stati destinati 3,1 milioni.
Dopo non poche polemiche, soprattutto con l’amministrazione comunale circa l’assegnazione dei fondi, lo scorso marzo il sottosegretario Giovanardi ha deciso di emanare il bando.



