L’AQUILA – Per la ricostruzione dell’Aquila tutte le istituzioni “dovrebbero remare nella stessa direzione. È complicato farlo, ma insisto nel dire che bisogna lavorare nella stessa direzione”.
Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini (nella foto), di fronte a “una tragedia come il terremoto dell’Aquila” le istituzioni, a partire dai Comuni fino al Governo nazionale, indipendentemente dal colore politico, “hanno il dovere di privilegiare ciò che unisce, invece di fare lo scarica barile”.
Parlando con alcuni studenti aquilani nel corso di un Forum organizzato nell’ambito del festival “Diregiovani-Direfuturo”, Fini ha ribadito che “la politica non dovrebbe mai far venir meno la collaborazione tra le istituzioni”.
“È più complicato ricostruire L’Aquila com’era – ha aggiunto – piuttosto che dare a tutti un tetto, perché significherebbe conservare tutti i pezzi di ogni muro e riportare gli edifici com’erano”.
“Inoltre – ha spiegato Fini – i tempi per rimettere in piedi le attività economiche sono lunghi. Con demagogia uno potrebbe dire di avere fiducia, ma è meglio dire che sarà difficile”.
“Il terremoto – ha concluso il presidente della Camera – è stata una tragedia senza precedenti nei tempi moderni, ma la politica deve fare il suo, collaborando”.



