L’AQUILA – “Non abbiamo ancora un euro a disposizione né per le facoltà di Ingegneria ed Economia a Roio né per Coppito 2 dove era ospitata prima del terremoto parte della facoltà di Medicina”

Lo ha reso noto il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio.

“Il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi – ha spiegato – ha assicurato la disponibilità di 40 milioni di euro destinati ai palazzi Carli e Camponeschi. Ma queste strutture, entrambe in centro, avranno tempi di ricostruzione molto lunghi. Noi abbiamo bisogno di fruire subito di altri edifici, come appunto quelli di Roio e Coppito”.

“Avere la possibilità di fare i lavori a Ingegneria – ha aggiunto Chiodi . significherebbe riuscire anche a lasciare l’ex Optimes, evitando di pagare affitti onerosi”.

Importante, secondo il rettore, sarebbe anche il recupero dello stabile di Coppito 2.

“Lì ci sono i laboratori idonei alla ricerca che altrove non sono disponibili – ha spiegato – non avere la possibilità di usarli significa perdere milioni di euro stanziati per contratti internazionali di ricerca”.

Per questo motivo di Orio ha anche chiesto un incontro a Chiodi.

“Nell’accordo di programma firmato col ministro Gelmini si parla di 70 milioni destinati all’edilizia dell’Ateneo che ancora non sono stati di fatto erogati – ha concluso – Anche per la realizzazione del rettorato nell’ex San Salvatore c’è bisogno di 30 milioni che ancora non abbiamo. È importante che in questo senso si prendano le giuste decisioni”.