L’AQUILA – “Preoccupazione e sdegno”, per il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, “provoca la visone dello spot elettorale del sindaco Massimo Cialente sulla tematica della ricostruzione delle scuole”, quello in cui dice che Gianni Chiodi “ha rubato” i fondi.
Secondo Del Corvo, che ha risposto con una nota in serata, “il sindaco dell’Aquila usa parole volgari, false e degne di chi ormai mostra chiari segni di follia da campagna elettorale. I fondi per la ricostruzione delle scuole – afferma – è stato sempre detto che ci sono per tutti. Per il ‘cratere’ e per fuori”.
“L’azione che stiamo conducendo come Provincia con le scuole di nostra proprietà a Sulmona, Avezzano e L’Aquila – prosegue – dimostra inequivocabilmente che le risorse sono disponibili per fuori e dentro ‘cratere'”.
“Infatti – va avanti Del Corvo – il governo nazionale ha stanziato 226 milioni di euro per la ricostruzione e la messa in sicurezza delle scuole di tutto l’Abruzzo danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009, inoltre, per i comuni del ‘cratere’, a quelle risorse si aggiungono anche quelle della ricostruzione”.
“La città dell’Aquila – scrive ancora il presidente – ha già beneficiato di circa 30 milioni per il primo piano di messa in sicurezza, oltre ai 100 milioni spesi per i Musp: questa operazione ha consentito a tutti gli studenti residente nei territori colpiti dal terremoto di rientrare in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2009/2010”.
E ora per il Comune dell’Aquila, fa notare Del Corvo, “sono disponibili per cassa non 8 milioni, come dice falsamente Cialente, bensì 12 milioni, cui si aggiungono 6 milioni di fondi ordinari, che non sono del Pd, come dice ancora falsamente lo stesso sindaco, ma del Parlamento italiano gestiti dalla Regione Abruzzo”.
“Per avere la prova di questo – continua ancora – basta leggere il decreto numero 89 del commissario delegato, che prevede anche, non appena il comune trasmetterà i progetti, l’integrale finanziamento di tutti gli interventi sulle scuole di cui l’Aquila ha bisogno. E la questione è proprio questa, che Cialente omette strumentalmente di dire: la mancanza assoluta della progettazione!”.
“Al commissario – secondo il presidente della Provincia – i primi progetti preliminari sono arrivati la prima settimana di dicembre 2011 e, alla data di oggi, nonostante il decreto 89 prevedesse il termine del 15 marzo 2012 per la programmazione dettagliata degli interventi, il Comune dell’Aquila brancola ancora in un buio profondissimo su quali scuole ricostruire, quante risorse servono e come ricostruire”.




