L’AQUILA – “Il centrodestra aquilano, come quello regionale, non capisce nulla ed è totalmente disinformato. Se vanno a Roma a chiedere uno sforamento del 3 per cento per la ricostruzione gli ridono in faccia”.

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente si dice “rassegnato”, dopo le dichiarazioni del capogruppo in Comune di Forza Italia Guido Quintino Liris e del rappresentante del gruppo misto Alessandro Piccinini che ieri hanno commentato negativamente il niet del nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio, allo sforamento del 3 per cento tra deficit e pil imposto dall’Europa.

L’ennesima mazzata per la ricostruzione dell’Aquila perché lo “sforamento era una battaglia di tutto un territorio, di tutta una città, L’Aquila, e di tutto il Consiglio comunale”, hanno dichiarato.

“Sono colpito che i giovani che dovrebbero essere quelli che più si informano e come consiglieri hanno molto più tempo del sindaco, abbiano scambiato la ricerca dei fondi con lo sforamento del 3 per cento – attacca il primo cittadino – Probabilmente leggono solo i titoli dei giornali”.

“Piccini e Liris dovrebbero sapere che l’unica via è modificare il patto di stabilità e le regole rispetto alle calamità naturali – conclude – Si dovrà chiedere un emendamento in cui le spese per queste ultime, e quindi per la ricostruzione, non rientrino nel conto del 3%. Affermazioni come quelle dei consiglieri Liris e Piccinini lasciano intendere che non ci hanno capito nulla”.