L’AQUILA – “Ecco perché dobbiamo stare molto attenti, fare i controlli prima di erogare contributi, esaminare i progetti, chiedere chiarimenti eccetera”.

È il commento (espresso sulla rete sociale di Facebook) del presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, dopo i sette arresti della Guardia di finanza di Pescara per false certificazioni sulla ricostruzione.

“Tutto ciò – aggiunge Chiodi – non può essere considerato un ostacolo alla ricostruzione, un appesantimento burocratico inutile perché sono soldi pubblici dei cittadini italiani”.

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FALSE CERTIFICAZIONI RICOSTRUZIONE, SETTE ARRESTI A TORRE DE’ PASSERI