L’AQUILA – “Fa ovviamente piacere il minuto di silenzio che il Senato ha tributato oggi al terremoto dell’Abruzzo, ma dalle istituzioni nazionali ci aspettiamo anche gesti concreti. In particolare dal governo Monti, che a un anno e mezzo dal suo insediamento ancora non ha stanziato un euro per i cittadini d’Abruzzo”.

L’accusa arriva in una nota dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, già commissario delegato per la ricostruzione.

“Prima di decadere, Monti prenda coraggio e lasci un segno concreto, stanziando il miliardo di euro indispensabile per proseguire con la ricostruzione”, il ‘consiglio’ di Chiodi.

“Il governo Monti – insiste ancora – per il dopo terremoto si è limitato a rendere disponibili gli ultimi 2 miliardi dei quasi 11 stanziati dal governo Berlusconi. Ma di propria iniziativa non ha reperito nessuna risorsa”.

“Ora però, prima di decadere – conclude Chiodi – è necessario che il governo Monti si assuma le sue responsabilità così da mettere in condizione il Parlamento, oltre le iniziative simboliche, di votare lo stanziamento di almeno un miliardo atteso da tutti gli abruzzesi”.