L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha firmato il decreto numero 24 che assegna ai soggetti attuatori 118 milioni di euro per la ricostruzione di una parte significativa del centro storico dell’Aquila.

Si tratta di fondi annunciati dodici giorni fa da Chiodi in conferenza stampa e che avevano già provocato una polemica con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Con qualche giorno di ritardo, finalmente è arrivata la firma sul decreto.

Consultabile sul sito www.commissarioperlaricostruzione.it, il decreto approva, infatti, una serie di importanti provvedimenti, tra cui la realizzazione di opere pubbliche nelle sei aree di intervento a breve termine, per un importo massimo di 3 milioni.

Viene approvata, inoltre, la riparazione degli edifici pubblici di proprietà del Comune dell’Aquila situati nel centro storico a piazza Duomo, piazza della Repubblica, piazza Palazzo, Santa Maria di Farfa.

In questo caso l’importo massimo ammesso a finanziamento è di 47 milioni circa.

Verranno finanziati, come previsto dal nuovo decreto, anche i lavori sulle reti dei sottoservizi e sugli impianti danneggiati dal sisma in alcuni Comuni del “cratere”, ricadenti nell’ambito aquilano.

È prevista, inoltre, nella città dell’Aquila, la realizzazione di reti idriche e fognarie, come proposto dalla società Gran Sasso Acque Spa, per un importo massimo di circa 31 milioni, di cui 27 destinati alla città dell’Aquila.

È prevista, infine, la realizzazione di diversi interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma.