L’AQUILA – Il coordinatore della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, a colloquio con il Consiglio regionale per parlare ricostruzione.

Comincerà così, domani a mezzogiorno, l’attività della commissione speciale varata “per monitorare, nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009, il processo di ricostruzione abitativo/infrastrutturale, sociale, culturale, economico e produttivo”.

La presidenza dell’organismo è stata affidata al consigliere del Popolo della libertà Emilio Iampieri. Il suo vice è Lucrezio Paolini (Italia dei valori) mentre il segretario Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo).

L’incontro con Fontana assume particolare rilevanza alla luce delle trattative portate avanti nelle scorse settimane dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, e componente di commissione, Giorgio De Matteis, affinché si avesse una sorta di incontro preliminare tra il capo della Stm e l’architetto Daniele Iacovone, che si sta occupando del piano di ricostruzione del centro storico del capoluogo, e che sarà pure lui convocato in audizione.

Incontro preliminare che, nonostante i contatti telefonici tra De Matteis, Fontana, Iacovone e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, alla fine non c’è stato.

Il motivo è ancora da capire. Da quanto accennato più volte da De Matteis, pur senza accusare apertamente Cialente, potrebbe essere stato lo stesso primo cittadino a non vedere troppo di buon occhio un summit tra il suo referente tecnico scelto, Iacovone, e quello che il suo Consiglio comunale ha sfiduciato, lo stesso Fontana.

Cialente, dalla sua, intervistato da AbruzzoWeb si è però smarcato: “Si sono già incontrati in passato e non c’è nessun problema che lo facciano ancora. Le frecciate di De Matteis? Si sta giocando per fare campagna elettorale”.

Schermaglie che ora vanno in archivio. Invece che nei vertici informali, se ne parlerà in commissione. (alb.or.)