L’AQUILA – A rischio una parte dei fondi per la ricostruzione post terremoto.

A lanciare l’allarme è il consigliere comunale dell’Aquila e vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che nel pomeriggio, a margine della conferenza stampa per la presentazione della candidatura del capoluogo a “Capitale della cultura 2019”, ha dichiarato: “stando a una dichiarazione, che stiamo cercando di verificare, del ministro per l’Economia Vittorio Grilli, i fondi Cipe annunciati non sarebbero utilizzabili per la ricostruzione post terremoto”.

Si tratta, come ha specificato più tardi il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Santilli, del “miliardo richiesto come ampliamento del plafond messo a disposizione dalla Cassa depositi e prestiti per i finanziamenti agevolati nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Tutto è ancora fermo in Senato, si attende il parere del ministero dell’Economia”.

“Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca – ha spiegato ancora De Matteis – aveva detto che sarebbero stati disponibili a partire da gennaio 2013. Anche il sindaco Massimo Cialente si è avventurato su questa strada perigliosa, tenendo conto che i meccanismi di utilizzazione sarebbero stati molto complicati, perché utilizzarli come fondi agevolati della Cassa depositi e prestiti sarebbe stato molto difficile”.

“Se al voto sul Patto di stabilità si arriverà in queste condizioni – ha concluso De Matteis – per noi sono problemi molto seri”. Elisa Marulli