L’AQUILA – Sarebbe prevista per il primo consiglio dei ministri alla ripresa dell’attività politica in settembre la nomina del primo dei due vice commissari chiesti al governo dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, nel summit sul terremoto del 28 luglio a Roma tra il premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’abruzzese Gianni Letta, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il capo della protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, e lo stesso Chiodi.
A confermare i tempi stretti di una nomina è il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), da settimane vicino a Chiodi nell’azione per rendere concrete la disponibilità di fondi e la operazioni per la ricostruzione e il rilancio delle zone terremotate.
“Credo – spiega De Matteis – che la nomina sia imminente, a mio avviso sarà all’ordine del giorno del primo consiglio dei ministri dopo la pausa estiva, ma sul nome non so nulla, so solo che un altro vice commissario rafforza la squadra che deve gestire la delicata e complessa opera di ricostruzione”.
Da quanto si è appreso, il nuovo vice commissario è già stato individuato e sul nome ci sarebbe il via libera di Roma: avrà un compito operativo per “alleggerire” la mole di lavoro del commissario, affiancando l’altro vice, Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila.
Nell’ordinanza relativa al nuovo vice commissario, che è in fase di preparazione, sarà costituita anche la sorta di task force da insediare presso la sede della Protezione civile, nella quale, tra gli altri, saranno presenti i referenti dei vari ministeri e istituzioni coinvolti nelle procedure burocratiche per la ricostruzione.
”RICOSTRUZIONE, PRIORITA’ A LAVORO E SOCIALE”
L’AQUILA – “Da settembre, oltre alla ricostruzione, bisogna lavorare sue due emergenze: il sociale e il lavoro”.
Lo ha detto il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa).
“Le risorse finanziarie per la prima trancHe del Cipe di 714 milioni di euro e per la cassa depositi e prestiti per due miliardi di euro sono certe – ha continuato De Matteis – A questo punto bisogna dare seguito con azioni concrete e veloci: mi auguro che il Comune assegni con celerità i fondi trasferiti dal commissario. Non ci sono più alibi per nessuno”.
In particolare, De Matteis batte sul tema sociale. “Dalla prossima settimana – ha spiegato – vanno individuate aree e interventi di carattere sociale finalizzati a giovani, anziani, universitari e disabili che sono le quattro categorie di cui ci dobbiamo occupare con maggiore efficacia”.
“Ci sono 9 dei 12 milioni assegnati dal sottosegretario Carlo Giovanardi, 10 milioni della Regione e poi i fondi della Caritas – ha detto ancora De Matteis – C’è bisogno di far arrivare alla gente messaggi forti e dare segnali concreti e positivi. Abbiamo dato un ultimatum al Comune con previsioni certe e velocità di tempi”.
Secondo De Matteis, “la gente deve prendere fiducia sui fatti concreti non su un falso ottimismo”.



