CUGNOLI – Dal primo marzo a Cugnoli è chiuso l’ufficio territoriale per la ricostruzione dei Comuni fuori cratere.
Il governo sembra essersi dimenticato che in Abruzzo ci sono sei Utr periferici senza copertura finanziaria e 75 Comuni fuori cratere che aspettano la ricostruzione da 8 anni.
Negli uffici di Cugnoli e negli altri Utr ci sono pratiche bloccate per complessivi circa 270 milioni di euro.
Lanfranco Chiola, sindaco di Cugnoli, sede dell’Utr fuori cratere 5, l’allarme l’aveva lanciato da tempo, ma da Roma non è arrivato nessun segnale.
La solidarietà dell’assemblea dei sindaci del cratere, riunita martedì scorso a Fossa, è stata l’unica risposta alla sua richiesta di aiuto.
“A oggi – rende noto il sindaco Chiola – non c’è stato alcun trasferimento di risorse per il pagamento del corrispettivo dei 23 consulenti che si occupano dell’istruttoria dei progetti per la ricostruzione”.
Con migliaia di cittadini ancora fuori casa, pur di evitare la chiusura degli Utr i sindaci avevano anticipato per qualche mese il pagamento dei professionisti. Un’operazione temporanea in attesa di rimborsi che non sono mai arrivati.
“Non possiamo permetterci – l’appello conclusivo di Chiola – di abbandonare i nostri cittadini senza dare risposte”.



