L’AQUILA – Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) nella seduta di ieri ha approvato il piano 2017 predisposto dall’Azienda territoriale edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila per un importo di 35 milioni di euro, destinati a 15 interventi, di cui 4 a cura dell’Ater dell’Aquila e 11 a cura del Provveditorato alle opere pubbliche Lazio Abruzzo e Sardegna, di riparazione di alloggi danneggiati dal terremoto del 2009.

Lo rendono noto l’amministratore unico dell’Ater, Francesca Aloisi e il direttore generale Venanzio Gizzi.

“È un’ottima notizia – affermano – che fa ben sperare nella volontà da parte del Governo di proseguire nel finanziamento del settore dell’edilizia residenziale pubblica, tanto importante per L’Aquila in questo momento”.

“Si attende, a questo punto, la bollinatura della delibera da parte della Corte dei Conti, che avverrà entro 90 giorni e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”.

“Chiaramente – conclude la nota – a causa dei tempi burocratici stabili per legge, l’annualità 2017 slitterà al 2018”.

La Aloisi spiega che “chiaramente, a causa dei tempi burocratici stabili per legge, l’annualità 2017 slitterà purtroppo al 2018”.

L’amministratore unico e il direttore generale dell’Ater ringraziano, nella nota, la Regione Abruzzo, l’Ufficio speciale per la ricostruzione di L’Aquila e la Struttura di missione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, “che hanno contribuito a rendere possibile l’approvazione del programma annuale e pluriennale di intervento”.