L’AQUILA – Oltre mille in sfilata ieri nel centro storico dell’Aquila, al suon delle fanfare, per la conclusione dei tre giorni della nona edizione del Raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila”, manifestazione promossa dall’Associazione Nazionale Alpini, Sezione Abruzzi.

Ad aprire la manifestazione un tricolore lungo 99 metri, trasportato dai volontari dell’associazione Jemo ‘Nnanzi, della Croce Rossa Italiana e di altre realtà associative, con al fianco la  Fanfara della Sezione ANA Abruzzi e della Banda di Paganica.

Gli alpini sono arrivati da diverse regioni italiane, hanno sfilato nel cuore della città in una giornata dedicata alla memoria, alla fratellanza e ai valori del servizio. Al loro fianco hanno marciato gli Alpini in armi del 9° Reggimento, i gruppi dell’ANA impegnati nella Protezione Civile e rappresentanti di diversi Comuni dell’area aquilana, insieme alle associazioni del territorio.

La tre giorni di raduno è stata ricca di iniziative: in particolare, un nuovo spazio dedicato alla storia, alle tradizioni e alla memoria del 9° Reggimento Alpini è stato inaugurato alla Caserma “Giuseppe Pasquali” dell’Aquila. Le nuove sale museali raccolgono cimeli, fotografie, documenti e contenuti multimediali attraverso i quali viene ricostruita la storia del Reggimento dalle origini ai giorni nostri.

Il percorso espositivo è stato pensato per conservare e valorizzare il patrimonio storico dell’Unità, ma anche per renderlo accessibile alla comunità. Attraverso i materiali raccolti, i visitatori possono ripercorrere vicende, conoscere persone e approfondire tradizioni che nel tempo hanno contribuito a costruire l’identità del Reggimento.

L’obiettivo dichiarato è anche quello di favorire la trasmissione di questo patrimonio alle nuove generazioni, trasformando le sale in un luogo nel quale la memoria non sia soltanto conservata, ma possa continuare a essere conosciuta e condivisa.

Il corteo ha attraversato le vie del centro storico, passando da Piazza Duomo e Corso Vittorio Emanuele, tra gli applausi del pubblico. Migliaia di persone hanno seguito la sfilata lungo il percorso.

Al termine del corteo hanni preso la parola il presidente dell’Ana, Sezione Abruzzi, Costanzo Marcanio e il comandante del Nono Reggimento Alpini, il colonnello Mario D’Angelo.

Con il triplo “Urrà” per gli Alpini, il presidente del Comitato organizzatore, il colonnello Pietro Piccirilli, ha salutato i presenti e concluso una tre giorni

Il raduno, infatti, va oltre la dimensione celebrativa. La sua forza sta nel legame che continua a unire gli Alpini al territorio e nelle attività che, ancora oggi, vedono i gruppi impegnati accanto alle comunità, soprattutto attraverso il volontariato e la Protezione Civile.

Per L’Aquila il cappello con la penna nera rappresenta qualcosa che supera il semplice ricordo militare. È il simbolo di una presenza concreta nei momenti difficili, della solidarietà prestata senza clamore e di un modo di intendere il servizio fondato sulla responsabilità e sulla vicinanza agli altri.