L’AQUILA – Sono 39.791, circa 130 in più rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 56 Comuni del “cratere” al 21 novembre 2010. Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.

Tre settimane fa per la prima volta il dato degli sfollati è sceso sotto la fatidica quota 40 mila, mentre l’aumento del totale rispetto alla settimana scorsa è dovuto a quasi 300 beneficiari in più del contributo di autonoma sistemazione (Cas), a fronte del calo di un centinaio di persone alloggiate negli alberghi aquilani.

ALLOGGI

Nel dettaglio, sono 23.233 in totale le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 14.110 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.700 e nei Comuni del “cratere” 4.236.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 818; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 914 e nel resto del “cratere” 399. Ci sono poi 56 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 14.463, circa 240 in più rispetto alla settimana scorsa.

In particolare, 11.432 residenti nel Comune dell’Aquila e 3.031 nei comuni del “cratere”.

ALBERGHI E CASERME

Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 2.095.

Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.736, un centinaio in meno. Di queste, in provincia dell’Aquila 1.128, a Teramo 391, a Chieti 32 e a Pescara 149; fuori regione, 36.

Nel capoluogo ci sono poi 280 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 79 presso la caserma Campomizzi.