L’AQUILA – Sono 38.967, circa 200 in meno rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 56 Comuni del “cratere” al 22 febbraio 2011.
Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.
ALLOGGI, VENTI IN MENO NELLE C.A.S.E.
Nel dettaglio, sono in totale 23.110 le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.
In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.911 persone, 20 in meno, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.893, e nei Comuni del “cratere” 4.231.
Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 829; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 793, e nel resto del “cratere” 392. Ci sono poi 61 persone in altre strutture comunali.
AUTONOMA SISTEMAZIONE, 150 TAGLI
Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 14.204, circa 150 in meno.
In particolare, 11.3445 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.860 nei comuni del “cratere”.
ALBERGHI E CASERME, SOTTO QUOTA 200 A COPPITO
Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 1.653, circa 50 in meno rispetto a una settimana fa e, per la prima volta, sotto quota 1.700.
Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.383. Di queste, in provincia dell’Aquila 1.001, a Teramo 209, a Chieti 21 e a Pescara 123; fuori regione, 29.
Nel capoluogo ci sono poi 193 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza, sotto quota 200, e 77 presso la caserma Campomizzi.



