L’AQUILA – “La Cisl fp Abruzzo non si è mai sottratta ad un confronto leale, trasparente e costruttivo, che prevedesse un progetto strategico di riorganizzazione e razionalizzazione degli Enti strumentali della Regione Abruzzo”. E’ quanto si legge in una nota del sindacato firmata dal segretario regionale Vincenzo Traniello.
“In passato abbiamo denunciato con forza le anomalie, le sovrapposizioni e lo sbando organizzativo in cui versavano alcuni Enti strumentali. In particolare la Cisl, attraverso uno studio svolto da un’agenzia di ricerca sul funzionamento delle Ater abruzzesi ha constato che i costi dei Consigli di Amministrazione delle 6 Ater erano superiori agli investimenti che le stesse utilizzavano annualmente per la manutenzione del patrimonio edilizio a loro affidato.
Oggi l’aver denunciato in tempi non sospetti le anomalie e le disfunzioni presenti nella gestione degli Enti ci permette a pieno titolo di ritenere che il provvedimento adottato dalla Giunta, di cassare l’Arssa e l’Aptr, e nel prosieguo di adottare analoghi provvedimenti per Abruzzo Lavoro e Arit con il consecutivo transito dei dipendenti delle agenzie alle strutture della Regione, non costituisce né un abbattimento dei costi, né una razionalizzazione della macchina organizzativa ed amministrativa”.
“La Cisl ritiene che la Delibera adottata non vada nel senso della razionalizzazione della spesa e del buon funzionamento della macchina organizzativa ed amministrativa regionale perché si rischia di buttare insieme all’acqua sporca anche il bambino”.
“Gli Enti strumentali da tempo necessitavano di una seria riforma organizzativa ma questo processo ha interessato, anche se con notevole ritardo, solo l’Arta. Negli altri Enti la gestione commissariale, che dura dall’insediamento della Giunta Chiodi, non ha prodotto alcun progetto di riordino e di razionalizzazione”.
“Spesso le competenze di questi Enti si sovrapponevano e si sovrappongono a quelle attribuite alle Direzioni regionali, producendo in termini qualitativi una scarsa efficacia ed efficienza, ma obiettivamente bisogna riconoscere che esistono strutture gestite dagli Enti che risultano essere punti di eccellenza e di orgoglio per la Regione Abruzzo sia in termini quantitativi che qualitativi, come l’Assistenza tecnica alle filiere produttive agricole e il Servizio fitosanitario gestiti dall’Arssa”.
“La Cisl Fp chiede al Presidente, Gianni Chiodi, e agli Assessori competenti quale futuro prevedono per questi Centri di eccellenza. La Csil auspica un’immediata apertura di un tavolo di confronto sul progetto di razionalizzazione degli Enti, piuttosto che una destrutturazione irrazionale”.





