L’AQUILA – “Quei soldi, allo stato dell’arte, descrittomi oggi in commissione da un funzionario incaricato dall’ingegner Antonio Sorgi, in Abruzzo non arriveranno”.
Lo dichiara la consigliere del Pd Marinella Sclocco in relazione ai 300 milioni di euro annunciati per il programma d’investimento europeo “Jessica”.
“Il primo ottobre del 2010 – spiega la Sclocco – il presidente Chiodi ha annunciato in conferenza stampa che aveva sottoscritto un protocollo d’intesa con la Banca Centrale Europea per un totale di 300 milioni di euro in favore delle quattro città capoluogo di provincia attraverso l’attuazione del programma d’investimento europeo Jessica”.
“Le condizioni necessarie e sufficienti – prosegue – per attuare questo programma non sussistono: innanzitutto, ho appreso che il comitato di pilotaggio previsto nel protocollo per l’attuazione di tutti i contenuti li presenti non è stato mai costituito, cosa ancora più grave che non esistono accordi ne protocolli coi Sindaci delle città e che il contributo iniziale di 30milioni di cui si legge non è stato rintracciato”.
“Ad esempio – continua Marinella Sclocco – così come da noi annunciato, su Pescara, il contributo iniziale a cui faceva riferimento il presidente Chiodi riconduceva ai fondi Pisu, soldi che il Comune di Pescara aveva già impegnati e utilizzati nel 2009; non in ultimo, la notizia che il Comune dell’Aquila abbia manifestato delle perplessità sull’intero progetto mi lascia dedurre che, se è vero quanto mi viene riferito da funzionari tecnici, secondo i quali con la rinuncia di un solo dei quattro comuni il programma non potrà essere attuato, la Bei non investirà attraverso Jessica in Abruzzo”.
“Purtroppo Sorgi – conclude la Sclocco – neanche dopo un’attesa di sei mesi e tre assenze ha voluto essere presente oggi in commissione; devo dedurre per l’imbarazzo che presumibilmente avrebbe provato nel dover dichiarare in quella sede, che quelle risorse economiche, tanto annunciate in conferenza stampa il primo ottobre dell’anno scorso, e ribadite nel documento dell’Accordo di Programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo, firmato il 21 aprile scorso, non arriveranno” affermando che si augura “per il bene dell’Abruzzo che le restanti cifre in esso contenute non facciano la fine dei 300 milioni di Jessica”.





