L’AQUILA –  Ore febbrili in casa Pdl dopo il terremoto politico-giudiziario che ha portato alle dimissioni di Daniela Stati da assessore all’Ambiente e alla Protezione civile.  Prima di staccare la spina, per qualche giorno di vacanza, semmai sia possibile,  stamattina all’Aquila  il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il coordinatore regionale del Pdl, Sen. Filippo Piccone ed il vice coordinatore Sen Fabrizio Di Stefano.

Una riunione a tre per fare il punto sugli scenari possibili per il dopo Stati, alla quale comunque viene espressa massima solidarietà.

“Nell’esprimere a Daniela Stati – si legge in una nota –  solidarietà e vicinanza umana auspicando che quanto prima possa dimostrare la sua estraneità ai fatti, si ribadisce, ancora una volta  fiducia nella attività della magistratura.

Il Presidente ha informato il coordinamento di aver ricevuto le dimissioni di Daniela Stati da assessore regionale e di averle accettate. Si è ritenuto opportuno che il Presidente assuma l’interim delle deleghe a lei assegnate e che la ricomposizione della Giunta avverrà alla ripresa delle attivita’ del Consiglio Regionale.

Si è deciso altresì di impegnare il periodo estivo per definire i coordinamenti cittadini del partito e di indire, nel corso del mese di settembre, una conferenza organizzativa dei quadri dirigenti e, successivamente, in autunno, una conferenza Regionale Programmatica per rafforzare l’organizzazione del Pdl sul territorio e sostenere l’azione del Governo regionale”.

Ma l’estate passa in fretta. E sui nomi c’è sempre la solita ridda di voci. Gli aquilani Giorgio De Matteis (Mpa) e Luca Ricciuti (Pdl) sembrano avere, per il momento, un piccolo vantaggio su tutti gli altri per la poltrona di assessore. Nomi che, però, spariglierebbero gli equlibri territoriali e di partito in seno all’Esecutivo.

Per questo gli avezzanesi Walter Di Bastiano ed Emilio Iampieri potrebbero essere i nomi giusti per quietare le richieste di un territorio, quello marsicano, da sempre roccaforte del centrodestra in Abruzzo.