L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha partecipato nei giorni scorsi alla conferenza dei direttori di dipartimento della Regione, chiedendo a tutti di giungere in tempi rapidi a mettere ordine nei documenti contabili dell’ente, che paralizzano le assunzioni e portano a serie bacchettate da parte della Corte dei conti.
In particolare, D’Alfonso ha chiesto che “siano velocemente definiti i procedimenti per il riaccertamento ordinario e straordinario dei residui secondo princìpi di completezza informativa, in modo tale da arrivare entro il mese di luglio all’approvazione dei consuntivi arretrati, adeguando gli stessi ai rilievi” mossi dalla magistratura contabile.
Il governatore ha anche chiesto “particolare diligenza nell’effettuazione delle procedure di spesa gestione di bilancio, argomento già oggetto di specifiche e puntuali disposizioni circolari adottate dal dipartimento Risorse e organizzazione”.
Obiettivo primario è, per i vertici regionali, l’approvazione in tempi rapidi dei consuntivi arretrati e la revisione dei meccanismi di spesa. Sempre entro luglio partiranno i nuovi concorsi in attuazione del piano dei fabbisogni, anch’esso in parte definito nella conferenza, dopo le recenti 32 assunzioni per un anno.
“In passato – ha spiegato in una nota l’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci – non vi è stata preoccupazione per la rendicontazione delle spese agli enti finanziatori, cosa che ha impedito alla Regione di portare nelle sue casse i rimborsi delle somme che erano già state erogate”.
“Va ricordato che le complicazioni di oggi sono sorte dapprima con l’impugnativa e poi con la sentenza sfavorevole sul bilancio di previsione 2013, approvato a dicembre 2012 durante la legislatura precedente – ha attaccato – Ora la dirigenza è impegnata a certificare, entro il 31 luglio, il riaccertamento dei residui e ad approvare i conti consuntivi”.




