L’AQUILA – La I Commissione bilancio del Consiglio regionale dell’Abruzzo, pochi minuti fa, ha licenziato la finanziaria 2011 regionale ed il bilancio regionale. I provvedimenti saranno discussi in Aula martedì 28 dicembre. Il Presidente della Commissione consiliare Bilancio e Affari generali, Emilio Nasuti (Fli), al termine dell’ultima seduta di oggi, si ritiene soddisfatto per l’approvazione del testo finanziario.
“La commissione ha svolto un lavoro eccellente e, nonostante le diverge politiche, è riuscita a trovare intesa e destinare ben 5 milioni di euro per la “Vertenza Abruzzo”. È un risultato che considero importante e fondamentale per il nostro territorio regionale”.
Lo ha detto il presidente della I Commissione consiliare, Emilio Nasuti, che è tornato ad analizzare le difficoltà della finanza regionale. “Abbiamo un bilancio divorato per l’83,5% dalla spesa sanitaria, ci sono poi la crisi economica generale e le ristrettezze finanziarie che bloccano ogni intervento. Alla luce di questa situazione, siamo riusciti comunque a destinare risorse apprezzabili per il sociale, la cultura e lo sviluppo economico. Sulla ‘Vertenza Abruzzo’ – prosegue il Presidente Nasuti – la Giunta deve accelerare i tempi per attuare le riforme programmate. Mi aspetto, insomma, un risultato positivo a partire dal primo semestre 2011”.
Nasuti, infine, auspica la conclusione del commissariamento degli enti regionali. “Dopo due anni abbiamo ancora enti regionali commissariati; ciò non è più comprensibile. Se decidiamo di mantenere in vita questi enti – conclude Nasuti – è necessario ripristinarne immediatamente gli organi”.
IL PD: PANTOMIMA IN COMMISSIONE BILANCIO
“Una incredibile pantomima ha chiuso i lavori della commissione bilancio del Consiglio Regionale , dove il gioco delle parti e l’incapacità a produrre proposte la fa da padrone”. Lo dichiarano consiglieri regionali del Pd Giovanni D’Amico, Di Luca, Giuseppe Di Pangrazio e Caramanico che hanno abbaandonato lavori commissione
I”eri unanimemente la commissione aveva dato mandato all’assessore Masci di predisporre un emendamento per il sostegno strategico alla ‘Vertenza Abruzzo’, oggi ,al termine della discussione degli emendamenti, con le minoranze che hanno assunto un atteggiamento costruttivo in ragione della istituzione del fondo per l’economia abruzzese, la maggioranza ha approvato una legge finanziaria ed un bilancio privo di qualsiasi riferimento al rilancio dell’economia abruzzese”.
“Non è valsa neppure la lettera dei rappresentanti delle organizzazioni sociali ed economiche a smuovere il Presidente Chiodi dall’immobilismo che caratterizza l’attuale gestione: nessuna proposta ,dunque, da parte della Giunta per la istituzione del fondo Vertenza Abruzzo”.
Il gruppo del Pd in commissione, rappresentato dai consiglieri D’Amico, Di Luca , Di Pangrazio e Caramanico, che aveva chiesto ieri una dotazione del fondo per almeno 10 milioni di euro, ha abbandonato la seduta denunciando l’assoluta inutilità di questo bilancio per il 2011 ai fini di una inversione di tendenza nel rapporto della Regione con la grave crisi economica ed occupazionale dell’Abruzzo.
“Per questo motivo – hanno dichiarato i consiglieri – il Partito Democratico predisporrà ogni azione necessaria, inclusa quella ostruzionistica, purché nel bilancio regionale sia riconosciuta l’assoluta urgenza e priorità di politiche di sviluppo e di crescita e di forte contrasto alla crisi sociale ed economica”.
“Continua il doppio gioco del Presidente Chiodi : precedere con grandi proclami l’assoluta inconsistenza dell’azione politica del governo regionale”.
CHIODI: ”FINANZIARIA, SERVONO RESPONSABILITA’ E BUON SENSO”
L’AQUILA – Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, alla vigilia della votazione in consiglio della finanziaria regionale ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La prossima legge finanziaria regionale è senza dubbio la più importante della storia dell’Abruzzo e la sua approvazione entro il 31 dicembre è una necessità per scongiurare l’aumento coattivo delle tasse per gli abruzzesi”.
“Conseguentemente – prosegue – rappresenta una condizione ineludibile dalla quale dipendono la stabilità e le prospettive stesse della regione. Le ragioni sono state abbondantemente spiegate e dovrebbero essere note a tutti, per cui dinanzi all’importanza del momento è auspicabile che tutte le forze politiche assumano un atteggiamento di grande responsabilità e buon senso”.
“Di contro – afferma – sarebbe ed è deprecabile che qualcuno possa pensare di utilizzare tale provvedimento come terreno di battaglia o addirittura come merce di scambio per rivendicare ruoli e o poltrone o per condizionare processi di riforma in atto, giacché significherebbe strumentalizzare ed asservire gli interessi e le esigenze degli abruzzesi ad un proprio ed egoistico tornaconto politico”.
“Se si vuole realmente perseguire un obiettivo di stimolo, miglioramento e propulsione dell’azione di governo – continua – l’unico atteggiamento responsabile è quello di votare la finanziaria ed aprire successivamente un confronto serrato sulle questioni più rilevanti. Assumere un atteggiamento diverso, come ad esempio lascia desumere l’ondivago contegno assunto dal coordinatore del FLI, è comportamento di totale irresponsabilità politica”.
“Pertanto – conclude – se qualcuno pensa di giocare sulla pelle degli abruzzesi, o ritiene di trascurare le reali esigenze dell’Abruzzo per i meri tatticismi e obiettivi della politica politicante, troverà le porte sbarrate dal sottoscritto e si assumerà le responsabilità delle proprie scelte dinanzi a tutti gli abruzzesi”.






