L’AQUILA – “La scelta dall’assessore Mauro Di Dalmazio, di non partecipare all’edizione 2011 della Bit di Milano ” stata condivisa con i rappresentanti delle imprese”.
Lo affermano i presidenti delle associazioni delle imprese turistiche abruzzesi: Emilio Schirato (Federalberghi-Confcommercio), Daniele Zunica (Assoturismo-Confesercenti), Dario Colecchi (Federturismo-Confindustria) e Giuseppe Delli Compagni (Faita-Federcamping).
Per quanto la Bit sia la principale vetrina del turismo italiano, “ora più che mai si rende necessario mantenere un punto di equilibrio fra costo e risultato della partecipazione alla Borsa. In assenza di questo punto di equilibrio e avendo a che fare con un bilancio regionale pari a zero, è giusto concentrare gli investimenti sui mercati”.
I dati presentati oggi dicono con chiarezza che l’Abruzzo è la regione che può contare su minori risorse nella promozione turistica – dicono i quattro rappresentanti delle imprese – e quindi bisogna far sì che ogni euro investito possa portare risultati.
“Gli imprenditori hanno dimostrato anche in questi anni difficili una grande professionalità, assumendosi una parte dei costi e delle responsabilità della presenza sui mercati. Il rapporto con l’assessore è costante e finora positivo, e da parte nostra c’é la volontà di proseguire questo rapporto al fine di raggiungere la massima efficienza ed efficacia per ogni euro a disposizione”.






