PESCARA – Il “Forum italo-bosniaco sull’Energia” organizzato dalla Regione Abruzzo, dall’Ice e dalla Fipa (l’Ente bosniaco di attrazione degli investimenti), si è tenuto quest’oggi all’interno della Fiera Internazionale di Mostar.

Moderatore dei lavori, il direttore dell’ufficio ICE di Sarajevo Massimo Di Giandomenico, che ha lasciato subito la parola al Sindaco di Mostar, Ljubo Beslic, il quale ha sottolineato la presenza dell’Italia come partner principale della manisfestazione ringraziando, in particolare, il vice presidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione.

Ques’ultimo ha rimarcato “la propensione territoriale della Bosnia Erzegovina alla produzione energetica, già in piccola parte sfruttata, che la rende autosufficiente e in parte anche esportatrice”.

“Quello dell’energia – ha proseguito – è un settore strategico per la Bosnia e per le sue aziende e per quegli operatori abruzzesi oggi rappresentati dalla Regione”.

L’interesse dell’Abruzzo per il settore delle energie rinnovabili si fonda sul fatto che il Ministero dell’Ambiente italiano ha avviato importanti accordi con l’intera area balcanica per la costruzione di centrali idroelettriche e a biomassa, nonché diversi interventi su rete elettrica di illuminazione pubblica su micro impianti che producono energia elettrica derivante da fermentazione delle discariche e da centrali eoliche.

“La Bosnia Erzegovina – ha proseguito il vice presidente della Regione – avrà un ruolo di importante fornitore di energia quando si materializzerà l’attraversamento del cavo sottomarino tra il Montenegro e l’Abruzzo. Questi progetti, assieme alla costruzione di infrastrutture, strade, industrie primarie quali acciaierie che sono di supporto alla produzione di energia, accelereranno il processo di integrazione verso l’Unione Europea cosi come ha ampiamente sottolineato il rappresentante della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo dei Balcani, che ha usato parole di apprezzamento per la nostra Regione e con cui presto ci confronteremo. E’ importante che le istituzioni bosniache non guardino più al passato – conclude il vice presidente – e si concentrino sullo sviluppo, anche con l’aiuto di chi oggi gli è vicino”.

Questo pomeriggio Castiglione sarà presente ad un convegno sul tema della cooperazione italo-bosniaca.