L’AQUILA – La seduta del Consiglio regionale si è sciolta prima dell’ora di pranzo per mancanza del numero legale per l’assenza dei consiglieri della maggioranza di centrodestra mentre l’assemblea stava per discutere su un provvedimento, arrivato fuori sacco, sul commercio che riguarda il territorio dell’Aquila segnato dal tragico terremoto del 6 aprile 2009.

L’epilogo ha scatenato la reazione polemica sia delle opposizioni di centrosinistra che hanno urlato “vergogna”, sia di esponenti della stessa maggioranza: in particolare, il consigliere del Pdl Lorenzo Sospiri ha attaccato “alcuni colleghi della coalizione, soprattutto assessori, che hanno preferito andare a pranzo anziché assicurare lo svolgimento della seduta”.

“È un atteggiamento troppo rilassato – ha tuonato Sospiri – per una regione che ha tanti problemi”.

La prossima seduta è convocata per il 4 dicembre. 

I LAVORI

APPROVATA RISOLUZIONE MICRON

“Un impegno affinché il presidente della Regione Abruzzo e la Giunta regionale sollecitino il governo a farsi parte attiva nella preoccupante situazione dello stabilimento Micron Technology di Avezzano”.

È la risoluzione urgente votata all’unanimità dal Consiglio regionale nella riunione di oggi.  Tra i firmatari i consiglieri del Pdl Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano.

“Quel che occorre – spiegano i due consiglieri – è offrire una prospettiva industriale al sito di Avezzano, una realtà di particolare e riconosciuta eccellenze tecnologica, che va inserita in una strategia coordinata di settore, dove poter sviluppare anche la ricerca avanzata”.

“Lo stabilimento Micron – sottolineano ancora Iampieri e Di Bastiano – rappresenta una realtà produttiva di primaria importanza per la Marsica e l’Abruzzo intero e i numeri parlano chiaro: oltre 2 mila dipendenti e produzione pari al 40 per cento del Pil dell’area marsicana e ben il 10 per cento dell’export regionale”.

“Una cessione dello stabilimento – concludono i due consiglieri del Pdl – potrebbe provocare conseguenze disastrose. Per questo è bene muoversi nella direzione intrapresa nell’incontro tenutosi lo scorso 24 novembre ad Avezzano alla presenza di amministratori e associazioni di categoria, in cui si sono prospettativi i seguenti interventi: superamento dell’attuale vincolo del monocliente (la sola Aptina, controllata dalla Micron), la diversificazione del business in ottica multiclient e la realizzazione di strutture S&M – Sales & Marketing nel sito di Avezzano per diversificazione e personalizzazione del portafoglio e la creazione della funzione R & D”.

DI PANGRAZIO (PD): “DOMANI INCONTRO CON IL GOVERNO”

“Domani, mercoledì 28 novembre, una delegazione guidata dal sindaco di Avezzano incontrerà il governo per discutere sulla situazione determinatasi alla Micron”.

Ne dà notizia il consigliere del Partito democratico Giuseppe Di Pangrazio, riferendo della risoluzione urgente, votata oggi all’unanimità dal Consiglio regional di cui è 
primo firmatario.

“Ma – osserva – l’intero Consiglio si è espresso favorevolmente sul documento elaborato dall’Assemblea comunale straordinaria svoltasi il 24 novembre scorso e approvato dai sindaci della Marsica, dai rappresentanti dei Comuni dell’Aquila, Pratola Peligna, Rieti, Sora, dai parlamentari, dal vescovo, dagli amministratori provinciali e dalle Associazioni di categoria”.

“Il documento – rileva ancora Di Pangrazio – va nel senso di sostenere la delegazione che prospetterà al governo i seguenti interventi a sostegno del sito Marsicano: a) superamento dell’attuale vincolo del monocliente (la fab di Avezzano e’ attualmente obbligata a vendere i prodotti alla sola Aptina, controllata peraltro della stessa Micron; b) diversificazione del business in ottica multiclient (aprendo un canale di marketing con colossi europei del settore, come la STM), c)realizzazione di strutture S&M- Sales&Marketing nel sito di Avezzano per diversificare e personalizzare il portafoglio e la creazione della funzione R&D”.

“Quello di domani – conclude il consigliere – è un appuntamento importante per il futuro della Marsica, ma anche per l’economia e lo sviluppo industriale e occupazionale della regione”. 

SCONTRO SU PARCO COSTA TEATINA

È stata respinta la risoluzione presentata da Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista) e Walter Caporale (Verdi) che chiedeva di chiudere, entro il 31 dicembre prossimo, l’iter di perimetrazione del Parco nazionale della Costa Teatina.

“Come purtroppo prevedibile al grido dell’assessore Mauro Febbo ‘con questa maggioranza il parco non si farà mai’ il Pdl ha bocciato la nostra risoluzione sul Parco della Costa Teatina”, hanno detto Acerbo e Caporale.

“Dobbiamo prendere atto che tutto il centrodestra, visto che nessun consigliere nemmeno della Provincia di Chieti ha dissentito, è compatto sulla posizione di boicottaggio del Parco portata avanti dall’assessore Mauro Febbo”.

“Abbiamo riportato in aula la questione con spirito costruttivo perchè l’assessore Febbo e l’assessore Giuliante nonché il presidente Chiodi si son ben guardati da ufficializzare comunicandola agli enti locali e al Consiglio che la proposta di perimetrazione di Febbo è stata bocciata dal ministero. D’altronde solo a Febbo poteva venire in mente una castroneria come quella del ‘Parco a isole’ che sostanzialmente coincideva con le riserve già esistenti”.

“La nostra risoluzione semplicemente chiedeva di convocare il Tavolo di coordinamento per informare gli enti locali sulla necessità di esprimere un parere entro il 31 dicembre sulla perimetrazione prefigurata dal ministero e comunque di concludere l’iter entro i termini fissati dalla legge”.

“Ma anche questo per Febbo è troppo. L’assessore è contrario al Parco su cui, venendo meno ai compiti assegnatigli dalla delibera della sua stessa Giunta, sta costruendo una campagna di bugie e disinformazione”.

“Pare evidente che l’assessore vuole ottenere una proroga e poi fare la prossima campagna elettorale con il sostegno di tutti i contrari al Parco. Una grande occasione di valorizzazione del nostro territorio continua a essere persa grazie a una classe dirigente inadeguata in primo luogo sul piano culturale”.

“Ma non possiamo tacere la nostra convinzione che dietro al boicottaggio al Parco c’è la volontà politica di proseguire con lottizzazioni e cementificazioni. Una cosa è certa e l’ha detta Febbo: ‘con questa maggioranza il parco non si farà mai’. Una ragione in più per mandarli a casa”, concludono Acerbo e Caporale.

OK A TREGLIO ”PAESE AFFRESCATO” E MUSICA

Via libera alla legge che riconosce a Treglio (Chieti) il titolo di “Paese dell’affresco”, assicurando un contributo economico alla manifestazione “Treglio Affrescata”.

Approvate, inoltre, le modifiche alla legge regionale per la promozione delle attività musicali in Abruzzo, che estendono l’applicabilità della norma anche alla danza e alle corali. 

Il progetto di legge è stato licenziato con i voti della maggioranza di centrodestra e con i no di Pd e Udc.

Il Consiglio, inoltre, ha approvato il progetto di legge sulle disposizioni normative in materia sanitaria, provvedimenti legato alle necessità della Regione di recepire disposizioni del tavolo di monitoraggio sul deficit sanitario dell’Abruzzo, ancora tra gli enti regionali che non hanno i conti in equilibrio quindi soggetta al piano di rientro.

Nell’ambito di queste norme è stata approvata una risoluzione a firma dei consiglieri del Pdl Lorenzo Sospiri e Nicola Argirò sulla redistribuzione alla prevenzione nello sport, tra cui l’acquisto di defibrillatori, delle somme derivanti dal pagamento del ticket per le visite di idoneità fisica fatte dalla medicina sportiva, prevista con legge nazionale.

La seduta si è sciolta poi per mancanza del numero legale.