PESCARA – Recupero e valorizzazione dell’edilizia sacra nelle quattro province abruzzesi, per un importo di 11,1 milioni du euro, linee di indirizzo per l’acquacultura e la ripartizione annuale dei fondi destinati ai Comuni per la gestione ordinaria delle riserve naturali regionali, per un totale di 1,6 milioni. Questi i temi affrontati oggi dalla giunta regionale che si è riunita a Pescara.

Dopo aver recepito a gennaio scorso gli interventi del Mibact la Giunta ha finanziato attraverso il Masterplan, nell’ambito del settore “Turismo e Cultura”, i progetti di intevento sulle chiese per un importo di 11 milioni e 100 mila euro.

Questa mattina, il presidente Luciano D’Alfonso, ha convocato i tecnici regionali e la direzione per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo per individuare i soggetti attuatori, con l’obiettivo di procedere in tempi brevi con gli appalti.

Tra gli interventi ci sono la dotazione musicale nella Chiesa Madre di Pineto, il completamento del complesso conventuale di San Francesco Caracciolo di Roccamontepiano (Ch), il restauro della basilica dei Santi Cesidio e Rufino di Trasacco, la ristrutturazione della Cattedrale San Bartolomeo di Avezzano e il completamento del complesso monumentale Santa Maria in Vico di Sant’Omero. A breve sarà convocata una riunione alla presenza di Curie, parrocchie e Comuni interessati agli interventi programmati.  Qui in fondo l’elenco completo degli interventi.

La Giunta regionale ha poi deliberato l’atto di indirizzo per la predisposizione di un “Piano regionale delle acque per il rilascio di concessioni demaniali finalizzate ad attività di maricoltura”.

Il dipartimento delle politiche dello sviluppo rurale e della pesca e il dipartimento turismo, cultura e paesaggio avranno a disposizione un anno per la presentazione del piano.

Nel deliberato, inoltre, la Giunta ha previsto che nelle acque territoriali prospicenti la Regione Abruzzo, nelle more dell’approvazione del piano e ai fini dell’attivazione e dell’ampliamento di impianti di acquacoltura, possono essere rilasciate “concessioni di specchi acquei fino alla dimensione media delle concessioni in essere per la medesima tipologia di utilizzo”.

“L’areale costiero racchiuso nelle 12 milia nautiche dalla costa – ha spiegato l’assessore alla pesca Dino Pepe – è oggetto di interesse per l’attività di acquacultura. Con il nuovo piano andremo, infatti, a individuare i tratti di mare da concedere o escludere ai fini dell’acquacultura ed il loro dimensionamento, alla luce di una equilibrata ponderazione dell’interesse generale e di quelli settoriali. Le richieste sono sempre più frequenti”.

Infine la Giunta regionale, ha deliberato la ripartizione annuale (2017) dei fondi destinati ai Comuni per la gestione ordinaria delle riserve naturali regionali. Per le aree protette abruzzesi, che in totale sono 20, sarà ripartito un contributo complessivo di 1 milione e 600 mila euro.

Finanziamenti che saranno distribuiti secondo i criteri applicati nel 2016 e con alcune limitazioni specifiche: esclusione dei Comuni che non hanno rendicontato l’annualità 2016; assegnazione, tra i Comuni, le somme non attribuite a quelli esclusi; l’erogazione dell’importo pari al 90% a seguito di presentazione del rendiconto dell’annualità precedente, mentre il restante 10% viene riservato alla verifica degli obiettivi conseguiti o utilizzato per iniziative eseguite dalle stesse riserve.

INTERVENTI PER CHIESE E HUB CULTURALI

Pescara, Chiesa Sant’Anna (150.000 euro)
L’Aquila, Museo nazionale d’Abruzzo (400.000) Pianella, Chiesa di Sant’Antonio (325.000)
 Campli, Convento di Sant’Onofrio (150.000)
Prezza, Chiesa di Santa Lucia (200.000)
Roccamontepiano, Chiesa di Santa Maria delle Grazie (150.000)
 Tossicia, Chiesa di Sant’Antonio (250.000)
Chieti, Museo La Civitella (150.000)
L’Aquila, Chiesa di Santa Chiara (200.000)
Tornimparte, Chiesa di Santo Stefano (50.000)
Montereale, Chiesa di San Giovanni (100.000) L’Aquila, chiesa di Santa Maria in Roio (200.000) Magliano de Marsi, Chiesa sacrario dei Caduti (80.000);
Campli, Convento di San Bernardino (400.000) Pescara, Cattedrale di San Cetteo (200.000)
Lanciano, Porta di San Biagio (300.000)
Rosello, Santuario Madonna della Grazie (200.000) Vasto, Chiesa di Penna Luce (300.000)
Pratola Peligna, Santuario Madonna della Libera (300.000)
Capestrano, Convento di San Giovanni (200.000) Giulianova, pinacoteca V. Bindi (80.000)
 Ortona, Cattedrale di San Tommaso (200.000)
 Isola del Gran Sasso, Chiesa di Santa Colomba da Pretara (50.000)
 Sante Marie, Chiesa di Santa Maria delle Grazie (50.000)
 Pescina, Chiesa di Sant’Antonio (50.000)
 Torano, Chiesa di San Flaviano (50.000)
 Elice, Chiesa di San Martino (50.000)
Collecorvino, Convento di San Patrignano (150.000)
Caporciano, complesso monumentale di Santa Maria Assunta (100.000)
Magliano dei Marsi, Chiesa di Santa Maria di Porclaneta (50.000)
Sant’Omero, Chiesa Santa Maria in Vico (450.000)
Morro d’Oro, Abbazia di Santa Maria di Propezzano (350.000)
 Cortino, Chiesa di Sant’Egidio (50.000)
 Vasto, Palazzo D’Avalos allestimento museale (60.000)
Castel di Sangro, Chiesa del Suffragio (60.000)
Pescara, Media Museum Flaiano (250.000)
 Tortoreto, centro museale e culturale Palazzo comunale (250.000)
 Nereto, Centro culturale polivalente (400.000)
Pescara, restauro e risanamento conservativo Chiesa di Sant’Anna (100.000)
Comune di Lentella, restauro conservativo e consolidamento Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (250.000)
Abbateggio, completamento restauro chiesa Madonna dell’Elcina (150.000)
Comune di San Valentino, recupero e consolidamento Chiesa di San Nicola (300.000)
Comune di Collecorvino, restauro Chiesa di Sant’Andrea Apostolo (200.000)
Comune di Roccamorice, recupero Eremo di Santo Spirito (200.000)
Comune di Fara Filorum Petri, restauro e recupero conservativo della Chiesa di Sant’Antonio (300.000); Comune di Avezzano, ristrutturazione della Cattedrale di San Bartolomeo (450.000)
Comune di Trasacco, restauro e miglioramento sismico della Basilica dei Santi Cesidio e Rufino Martiri (600.000)
Comune di Roccamontepiano, ristrutturazione del complesso conventuale di San Francesco Caracciolo (1.200.000)
Ristrutturazione organo a canne nella chiesa di Sant’Agnese di Pineto (120.000)
Messa in sicurezza del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo di Montesilvano (150.000) Comune di Giulianova, realizzazione di un centro culturale documentale sull’età romana nel teramano presso la Chiesa di San Gabriele (80.000).