PESCARA – “Disaggregare gli obiettivi e di cucirli addosso a dirigenti e funzionari”.
Questa la richiesta del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ai suoi capi dipartimento, perni della rinnovata macchina amministrativa, nel corso della Conferenza dei direttori che si è riunita questa mattina a Pescara, presieduta dal direttore generale della Giunta, Cristina Gerardis.
La riunione ha valutato le diverse problematiche relative all’organizzazione amministrativa dell’ente, al fabbisogno del personale e all’opportunità di pubblicare un bando pubblico per la copertura dei servizi vacanti nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.
Si è discusso, inoltre, della necessità di ricollocare il personale, anche dirigenziale, delle Province e dei limiti di sostenibilità finanziaria.
L’obiettivo del presidente della Giunta è quello di “completare la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale dopo il primo atto della riforma che ha portato alla nomina di sette capi dipartimento e al conferimento di funzioni a 51 dirigenti”.
Un processo corposo ma con numerosi incidenti di percorso: molti sono stati gli addii, i mancati ingressi e gli interim di funzionari nei vari settori.






