PESCARA – Cooperazione nei settori dell’agroalimentare e dell’agricoltura, marketing turistico, potenziamento degli scambi commerciali e culturali e un progetto di gemellaggio tra le montagne sacre del nord della Cina ed i parchi nazionali del Gran Sasso e della Maiella. 

Sono stati alcuni dei principali temi al centro dell’incontro, avvenuto, questa mattina, nella sede regionale di Pescara, tra una delegazione della Provincia cinese dello Shanxi, guidata dal vice governatore Guo Yingguang, e la Giunta regionale rappresentata dal vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli. 

Un legame di amicizia, sancito da un gemellaggio ufficiale, che dura da ben ventiquattro anni e che è stato rilanciato quest’oggi a poco più di due mesi dall’inaugurazione dell’Expò di Milano. Evento, quest’ultimo, per il quale è annunciato un notevole afflusso di cittadini cinesi che ci si augura di poter dirottare, almeno in parte, anche verso l’Abruzzo. 

“La delegazione cinese – ha dichiarato il vice presidente Lolli – si è mostrata particolarmente interessata a stabilire contatti con le aziende abruzzesi che si occupano di trasformazione dei prodotti agricoli ma anche alla specificità delle nostre colture e delle nostre produzioni”. 

In realtà, a detta dello stesso Lolli, diverse realtà imprenditoriali abruzzesi sono già da anni “presenti in Cina e, dall’altro lato, sempre più aziende cinesi decidono di investire sul nostro territorio”. 

“Ci sono, quindi, tutti i presupposti, – ha aggiunto in tal senso – per realizzare una stabilità di relazioni che porti risultati concreti anche a breve termine in più settori”. 

A tal proposito, Lolli ha prefigurato il coinvolgimento diretto del Polo agroalimentare abruzzese “Agire” che è composto da oltre cento soci rappresentanti di aziende agricole, agroalimentari ed agroindustriali, di aziende di servizi per l’agroindustria, produttrici di macchinari ed attrezzature per il settore, produttrici di energia da biomassa, fornitrici di materia prima e packaging, Università e Centri di ricerca. 

“L’Abruzzo è leader nella produzione di vino, olio e pasta – ha ricordato quindi il vice presidente – ma presenta aziende di rilievo anche nella meccanica dedicata all’agricoltura e realtà importanti nel campo della ricerca come l’Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e Molise e dell’Università come la facoltà di Veterinaria di Teramo”.

Presenti anche Marco Alessandrini, sindaco di Pescara, Antonio Di Marco, presidente della Provincia, Giancarlo Zappacosta, capo dipartimento dei settori Turismo e Cultura della Regione e la presidentessa dell’Istituto per lo Sviluppo Economico Culturale fra Italia Cina e Africa (Isecicoa), fondato dal compianto marito Veniero De Giorgi, in passato promotore dello storico gemellaggio tra Abruzzo e Shanxi proprio con l’intento di sviluppare i rapporti economici e cultrali con questa provincia cinese con oltre 30 milioni di abitanti.

Si tratta del secondo incontro nel giro di pochi mesi che l’Isecicoa organizza con delegazioni provenienti dallo Shanxi. Il primo è avvenuto con una delegazione dell’amministrazione della città di Taiyuan nel novembre scorso. In quell’occasione venne siglato un protocollo di intenti per i futuri progetti di collaborazione soprattutto nel settore culturale e in quello turistico oltre che nel settore dell’esportazione dei prodotti agroalimentari. 

Riguardo al progetto di marketing turistico e culturale, il gemellaggio fra “Le montagne sacre” interesserà i Parchi Naturali dell’Abruzzo e i parchi dello Shanxi, in cui si trova anche il Wutaishan, una delle sei montagne sacre della Cina che l’Isecicoa vorrebbe presentare all’Expò di Milano.