L’AQUILA – Il Consiglio regionale rende omaggio a Remo Gaspari, che domenica ha compiuto 90 anni. Più volte ministro della Repubblica per la Dc Gaspari verrà premiato dal presidente del Consiglio, Nazario Pagano,  medaglia Aprutium “quale segno di riconoscimento dell’Abruzzo per la sua attività parlamentare e ministeriale”.

Nel corso del suo interevnto Gaspari ha dichiarato: “lo sviluppo dell’Abruzzo non è merito mio ma dell’unità degli abruzzesi”, mentre ha esortato i consiglieri regionali “a coltivare l’amore per la vostra terra così come io ho fatto, perchè a conclusione del vostro mandato come me ricorderete solo qeullo che avete fatto per la vostra gente e per la vostra terra e non per voi”.

All’Emiciclo sono presenti i gonfaloni e delle delegazioni provenienti dai Comuni di Gissi (città natale di Gaspari), della Pescara, Vasto (Chieti) e Pollutri (Chieti), Roccaraso e Castelfrentano. In aula anche rappresentanti della Provincia di Chieti.

La medaglia Aprutium, istituita nel corso della settima legislatura, viene assegnata “con lo scopo di celebrare, e insieme ringraziare, i corregionali che con la loro attività hanno onorato la Terra d’Abruzzo e che, in Italia e nel mondo, si sono distinti nel campo delle professioni, delle arti e delle scienze”. Negli anni scorsi, tra gli altri, il riconoscimento è stato conferito al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (in occasione del primo anniversario del terremoto dell’Aquila), allo scrittore e critico letterario Renato Minore, ai giornalisti Bruno Vespa e Paolo Gambescia, al presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini, all’olimpionica Fabrizia D’Ottavio.

Al termine della cerimonia si svolgerà la seduta ordinaria del Consiglio regionale.

CHIODI: “ONORE A GASPARI, GANDE UOMO E POLITICO”

L’AQUILA – “Oggi rendiamo onore a un grande uomo e politico. Una figura carismatica che ha dato un forte contributo, con il suo impegno civile e politico, alla crescita sociale ed economica dell’intero Abruzzo.”

Con queste parole, il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, oggi, in Consiglio Regionale, ha accolto l’ex Ministro Remo Gaspari premiato con la medaglia Aprutium quale segno di riconoscimento per la su attività parlamentare e ministeriale. “

“Ho sempre guardato negli anni ’80 a Remo Gaspari come una figura per metà reale e per metà mitologica e mai avrei immaginato di essere qui a festeggiare con lui il suo novantesimo compleanno. A chi mi chiede se ci potrà essere un nuovo Remo Gaspari rispondo che sarà impossibile perché lui ha scalato vette assolutamente irraggiungibili per il futuro.”

Con un forte sentimento di gratitudine e di amicizia, il presidente Chiodi ha voluto consegnare quale riconoscimento della Giunta Regionale alla figura di Gaspari il Guerriero di Capestrano “che meglio simboleggia la forte personalità e la determinazione dell’ex Ministro che ha contribuito negli anni passati al progresso di questa regione a cui è indissolubilmente legato a doppio filo”.

PAGANO: “CON SUO OPERATO HA CAMBIATO SORTI REGIONE”

L’AQUILA – È stata conferita questa mattina al Ministro Remo Gaspari la Medaglia Aprutium, l’alta onorificenza che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale assegna alle personalità che hanno contribuito alla crescita economica, sociale e culturale dell’Abruzzo.

Il riconoscimento è stato assegnato al Ministro Gaspari per “aver contribuito in maniera determinante con il suo impegno civile e politico alla crescita sociale ed economica dell’Abruzzo”. Alla cerimonia, che si è svolta nell’Aula del Consiglio regionale, hanno partecipato sindaci, amministratori e parlamentari della regione.

“Ho sempre considerato l’onorevole Remo Gaspari, sin da quando ho iniziato la mia carriera politica, un amministratore poliedrico, un politico amato dai cittadini, e allo stesso tempo, l’uomo-politico che in assoluto è riuscito nei suoi anni d’attività a cambiare la storia e le sorti dell’Abruzzo e a realizzare infrastrutture importanti come nessun altro sia riuscito a fare”, ha esordito il presidente,  Nazario Pagano, il quale ha poi richiamato le forze politiche a lavorare uniti per affrontare insieme le sfide quotidiane.

“La classe dirigente contemporanea non è solo quella politica o quella che esce fuori dalle urne; essa è composta da tutti. Abbiamo il dovere morale di lavorare insieme e senza divisioni; è necessario stipulare un patto di coesione regionale di cui c’è bisogno per affrontare le difficili prove che sono all’ordine del giorno. Diamo vita ad un percorso comune basato sul confronto e sul dialogo, su regole certe, meritocrazia ed onestà. Oggi l’Abruzzo si trova ad un incrocio pericoloso: evitiamo di fallire, evitiamo contrapposizioni, scegliamo la strada dell’unità politica e sociale”.

“Apriamo insieme a una nuova fase, partendo dall’eredità che il Ministro Remo Gaspari  – conclude Pagano – ci ha lasciato con la sua encomiabile attività politica”.