L’AQUILA – “Nessuna ‘mancetta’, nessun baratto, nessun do ut des politico o amministrativo dietro il rinvio dell’esame della finanziaria in Consiglio regionale, deciso esclusivamente per dare modo a tutte le forze politiche, a partire da quelle di opposizione Movimento 5 Stelle e Sinistra, di studiare in modo approfondito il bilancio e di avere il tempo necessario anche per aiutarci”.
È il commento del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri alle affermazioni delle forze d’opposizione circa il rinvio dell’esame della finanziaria regionale. Che in questo modo replica in particolare alle accuse del consigliere di Abruzzo in comune, Sandro Mariani, secondo il quale la seduta di Consiglio dedicata all’esame del Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr) è stata fatta slittare dal 20 al 27 dicembre, con possibile prosecuzione a sabato 28, per consentire alla maggioranza di formalizzare la presentazione di un maxi emendamento-mancia che potrebbe mettere nelle mani dei consiglieri, solo del centrodestra, qualcosa come 150 mila euro.
Indiscrezione emersa ieri durante i lavori della prima commissione per l’esame del Defr, il documento economico e finanziario che dovrebbe fornire il quadro strategico e programmatico entro cui calare il bilancio vero e proprio.
Alle tensioni tutte interne alla maggioranza, con il blitz della Lega che è riuscita, in extremis e in modo inusuale, a far riaprire il documento per inserire coperture finanziarie per circa 800 mila euro, si aggiunge dunque il malcontento dell’opposizione.
Lettura ben diversa è offerta oggi da Sospiri.
“L’invito che rivolgo a tutti è quello di accantonare in questo momento il clima da fantapolitica, rinviandolo a tempi elettorali, e di concentrarci tutti su un documento finanziario strategico per l’Abruzzo. Che la finanziaria regionale sia uno strumento di governo strategico ritengo sia scontato e chiaro – ha ribadito il presidente Sospiri –. Che la sua redazione debba trovare la maggiore convergenza possibile da parte di tutte le forze politiche credo sia evidente. È altrettanto chiaro che oggi l’Abruzzo non può più permettersi errori e dunque un momento di riflessione in più rispetto ai contenuti di quella finanziaria credo sia normale e auspicabile, senza che nessuno chieda alcunchè o che si prefigurino scenari da spy story”.
“Con la Lega così come con i Pentastellati e con la sinistra in generale stiamo discutendo solo su quel bilancio in cui dobbiamo calare scelte ponderate, concrete, solide e utili, un dovere che deve vederci tutti coinvolti e impegnati”, conclude Sospiri.




