L’AQUILA – I primi tre bandi di concorso per la copertura di 14 posti da dirigente a tempo indeterminato già pubblicati e a seguire, in tempi strettissimi, in arrivo altri bandi per assumere 166 dipendenti, di cui 60 per rafforzare i Centri dell’Impiego.
In Regione Abruzzo è entrata nel vivo l’operazione ricambio generazionale e copertura delle posizioni da troppo tempo sguarnite della macchina amministrativa. Promotore è l’assessore regionale al Bilancio e Personale, Guido Quintino Liris, di Fratelli d’Italia, primo firmatario della riforma varata nell’estate 2019 che ha ridisegnato e razionalizzato la tecnostruttura regionale, con i dirigenti ridotti da 94 a 84, gli uffici da 330 a 301, e con la riorganizzazione gli ambiti di competenza dei dipartimenti. Ora però il contenitore va riempito di competenze e personale adeguato.
“I concorsi sono fermi da una eternità – spiega ad Abruzzoweb Liris – ci sono troppi uffici con carenza di personale. Per di più un numero considerevole di dipendenti andrà in pensione a breve o attualmente lavorano a part time. Una carenza strutturale ereditata dal passato che non ci possiamo più permettere, anche e soprattutto in vista delle grandi sfide che la Regione è chiamata a vincere per far fronte alla drammatica emergenza economica e sociale provocata dal coronavirus”.
Liris assicura che tutti i bandi, già approvati dalle determine del direttore Fabrizio Bernardini, a capo del dipartimento Risorse, saranno pubblicati a stretto giro. Occorrerà attendere in ogni caso i tempi tecnici per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Nella peggiore delle ipotesi non si andrà comunque oltre fine gennaio.
“La macchina regionale potrà avvalersi di dipendenti di livello ‘C’ e ‘D’ e di nuovi dirigenti: 180 professionisti giovani e motivati, con i profili di cui abbiamo assoluto bisogno che andranno in parte a sostituire chi andrà in pensione, in parte a coprire le posizioni attualmente sguarnite. Ma voglio anche sottolineare che questi bandi rappresentano finalmente l’occasione per i dipendenti già in forze nella Regione di fare carriera, progredire verticalmente nella macchina amministrativa, come è loro legittima aspirazione e aspettativa”.
Ad essere stati pubblicati tre bandi di concorso pubblico per esami per la copertura di 14 posti da dirigente a tempo indeterminato. Queste le figure professionali messe a concorso: 2 posti da dirigente informatico; 4 posti da dirigente tecnico; 8 posti da dirigente amministrativo – contabile. La scadenza è prevista per il 5 febbraio 2021.
Come già evidenziato da Abruzzoweb la Regione Abruzzo ha già fatto il pieno di dipendenti pubblici, e dovrà farsi bastare gli attuali 1.400 della giunta, e 110 del consiglio regionale.
La “tagliola” è l’effetto dell’articolo 33 del decreto Crescita approvato ad aprile 2019, che per le regioni a statuto ordinario e i Comuni fissa in base a vari criteri, un “rapporto soglia”, tra spesa per il personale e le entrate correnti. Per la Regione Abruzzo la soglia è stata fissata all’11,8%. Tenuto conto che le entrate correnti sono di circa 770 milioni di euro l’anno e i dipendenti regionali costano 84 milioni circa l’anno, in base al calcolo del rapporto, corretto con altri parametri, l’Abruzzo è molto vicino al valore soglia dell’11,8%.
Pertanto si potranno rimpiazzare, a conti fatti circa 110-120 dipendenti che andranno in pensione nel 2020, ovvero nei prossimi giorni e nei primi mesi del 2021.
Il concorso per 14 dirigenti e 166 dipendenti rientrano però nei parametri perché i 60 che saranno assunti nei Centri per l’impiego, vanno sottratti al conteggio, in quanto saranno retribuiti sì dalla Regione Abruzzo, ma con un trasferimento straordinario del Ministero del Welfare.






