L’AQUILA – Si svolge oggi alle 13.30 a Palazzo Silone, dopo più di un rinvio, l’attesa riunione della Giunta regionale del presidente Marco Marsilio, di Fdi, chiamata a varare il testo del bilancio di previsione e il documento di economia e finanza regionale (Defr), che andranno poi approvati entro il 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio, sulla base di un calendario di lavori già fissato dalla conferenza dei capogruppo il 16 dicembre. A
Le opposizioni tornano però a denunciare il “gravissimo” ritardo nell’approvazione del testo da parte della giunta, che poi dovrà passare al vaglio delle commissioni, per arrivare in aula mercoledì 28 dicembre, con il parere dei revisori dei conti atteso entro le 9 di martedì 27 dicembre. In ballo una manovra per il 2023-2025, di ben 6 miliardi euro, da mettere nero su bianco in un documento composto da 130 allegati.
L’ufficio stampa del consiglio regionale comunica intanto che domani martedì 20 dicembre alle ore 10, si terrà la seduta della Commissione Bilancio che procederà all’esame dei seguenti documenti: Documento di Economia e Finanza Regionale; nota di aggiornamento al DEFR; eventuali ulteriori provvedimenti come il “Milleproroghe”. Dalle ore 11 di mercoledì 21 e fino a giovedì 22 è prevista la discussione su “Legge di stabilità “e “Bilancio di previsione 2023-2025”, con l’audizione di esponenti della società civile e degli assessori regionali.
E’ tornato ieri alla carica il capogruppo del Partito democratico, Silvio Paolucci, ex assessore regionale al Bilancio: “Ritardo sempre più grave, quello della Giunta regionale su un bilancio che a tutt’oggi non è stato ancora approvato dall’esecutivo, rendendo impossibile la trasmissione del documento al Consiglio Regionale. Saranno inevitabilmente compressi i tempi del confronto sulle scelte operate da questo Governo regionale, con le forze politiche e le parti sociali. Inoltre, tale situazione, imporrà al Collegio dei revisori di rimettere il parere su innumerevoli allegati in pochissimo tempo, pena il rischio dell’esercizio provvisorio, che a questo punto diventa un rischio concreto”.
“Una lentezza, dunque, che rischia di penalizzare tutti gli abruzzesi. Per questo chiediamo a gran voce che vengano rispettati gli impegni assunti per norma durante l’assestamento sui temi che riguardano il caro bollette, le imprese e le famiglie e chiederemo nuovi fondi a tal fine, ma oggi denunciamo questo gravissimo ritardo che compromette i lavori del Consiglio regionale e della Regione”, il capogruppo Pd Silvio Paolucci torna a denunciare ritardi senza precedenti da parte dell’esecutivo, nell’approvazione del documento fondamentale dell’amministrazione regionale.
“Chiediamo spiegazioni di questa inaccettabile inerzia, che si verifica nonostante ci siano molte risorse in più per via dell’allungamento del piano di rientro e la scadenza completa della cartolarizzazioni sulla sanità – incalza Paolucci – una situazione che rischia di ripercuotersi negativamente sulla capacità programmatoria dell’Ente, oltre che sulla vita della comunità abruzzese, già segnata dalle altre lentezze della Giunta e da scelte che non tutelano le fasce più in difficoltà”.





