L’AQUILA – “Plaudo al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, per aver preso una posizione netta e chiara in merito all’annosa questione della sperimentazione sugli animali, ormai alla ribalta della cronaca nazionale dopo il blitz animalista a tutela dei cuccioli e mamme di cane beagle dall’allevamento Green Hill di Montichiari di Brescia”.

Lo afferma il capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale.

“Ora il presidente Chiodi solleciti la maggioranza ad accelerare l’approvazione del progetto di legge regionale ‘Norme per la diffusione di metodologie alternative alla vivisezione su animali’ a firma mia e di Riccardo Chiavaroli – dice Caporale – La presidente della Commissione Affari sociali è favorevole all’approvazione ma la legge è impantanata da diversi mesi”.

“Gli animali da laboratorio sono una specie inesistente, inventata dagli uomini senza scrupoli che hanno creato un business attorno alla sofferenza di esseri viventi. È scientificamente provato che gli esperimenti e la vivisezione sugli animali per finalità conoscitive da applicare all’uomo sono inutili e alimentano solo il mercato e le lobby di chi alleva gli animali per la vivisezione. Negli Usa – conclude l’esponente dei Verdi – si applica la sperimentazione in vitro, molto più attendibile della vivisezione e sperimentazione sugli animali”.