L’AQUILA – Dovrà essere una Regione particolarmente “facile” e soprattutto “veloce”, come da celebre motto elettorale del presidente, Luciano D’Alfonso, se vorrà davvero procedere all’assunzione dei 36 dipendenti allo scopo di integrare i profili che non è possibile colmare con il personale proveniente dalle Province, dopo il piano per 169 prepensionamenti messo in atto in fretta e furia dalla Giunta D’Alfonso a fine 2016, come anticipato e poi spiegato diffusamente da AbruzzoWeb.
C’è infatti una data chiave, oltre cui la Regione non potrebbe comunque procedere alle assunzioni, il 30 aprile aprile prossimo, mentre oggi prendono al via le prove orali nelle sedi aquilana di palazzo Silone e pescarese di viale Bovio.
La deadline potrebbe scattare perché la Regione non ha effettuato i riaccertamenti contabili dei debiti e crediti pregressi e anzi, come già raccontato da questa testata, è ancora in alto mare, più volte bacchettata dalla Corte dei conti: sono stati passati al vaglio i conti del 2013, sono in fase istruttoria quelli del 2014, e mancano quelli del 2015 e 2016.
Per questo motivo, come dice chiaro e tondo la legge 160 del 2016 sulle misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali, scattano i divieti previsti “in caso di mancato rispetto dei termini previsti per l’approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato entro il 30 aprile di ogni anno”, termine fissato per “l’approvazione preventiva del rendiconto da parte della Giunta, per consentire la parifica da parte delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti”.
Per le Regioni che non fanno in tempo, non è possibile “procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non abbiano adempiuto. È fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione del precedente periodo”.
Questo perché se non si ha contezza della reale consistenza dei debiti pregressi e della effettiva esigibilità dei crediti, che potrebbero essere solo sulla carta, le Regioni non devono prudenzialmente aumentare la spesa per il personale, cosa che potrebbe ulteriormente peggiorare i conti e rendere problematici gli equilibri di bilancio, per di più in tempi in cui alle Regioni si chiede di stringere oltremodo la cinghia.
E qui viene il bello. Nonostante il calendario delle prove orali sia fissato a tappe forzate entro i prossimi due giorni, è quasi impossibile che la Regione riesca entro la mezzanotte del 30 aprile a recuperare anni di ritardi o omissioni nella certosina opera di riaccertamento contabile.
Ma dal punto freddamente giurisprudenziale, il miracolo potrebbe il linea di principio accadere, e così è altrettanto legittimo procedere alle assunzioni entro il 30 aprile, anche da questo nasce la spinta sull’acceleratore impressa alle selezioni.
Anche perché la Giunta regionale è concorde nel ritenere indispensabili per la macchina burocratica quelle 36 figure professionali, da scegliere tra 180 candidati prescelti tra 3.500 aspiranti che avevano risposto ai bandi.
I bandi si rivolgono a ingegneri, economisti, biologi, ecologi, per la cui scelta saranno determinanti lauree, dottorati di ricerca master in tasca, e meno gli anni di esperienza nell’ente.
Gli ammessi dovranno inoltre affrontare una prova d’esame, concernente in un colloquio con la commissione giudicatrice, sulle materie specifiche indicate in ciascun bando. Insomma una prova iper selettiva, per professionisti che con un contratto della durata di 1 anno si dovranno occupare di pratiche molto specialistiche, soprattutto quelle relative alle opere pubbliche del Masterplan per il Sud, che ha tempi contingentati, e fondi europei, per il cui utilizzo l’Abruzzo e tra le regioni messe peggio.
Per questa ragione Cgil, Cisl e Uil, hanno duramente contestato l’asticella troppo alta prevista nei bandi, che penalizzerebbe i 100 co.co.co. che hanno perso il lavoro in Regione tra ottobre e dicembre. E che, per come è stato predisposto il bando stesso, avranno meno possibilità di essere riassunti.
Come prevedibile alcuni co.co.co. hanno impugnato i bandi al Tribunale amministrativo regionale, che però gli ha dato torto. Argomentando in soldoni che la Regione era pienamente legittimata a prevedere requisiti di alta professionalità, e la cosa non rappresenta una discriminazione per i cococo. Filippo Tronca
Profilo 9 unità “Specialista Tecnico – Ingegnere” per Dipartimento DPC – Servizio “Genio Civile” e Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 26/04/2017 alle ore 9.00 presso l’Auditorium di Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 2 unità “Specialista Tecnico – Ecologo” per Dipartimento DPC – Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 26/04/2017 alle ore 9.30 presso la sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 4 unità “Specialista Amministrativo” per Dipartimento DPC – Servizio “Gestione dei Rifiuti” e Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 26/04/2017 alle ore 15.00 presso la Sala Celestino di Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 1 unità “Specialista Tecnico Biologo” per Dipartimento DPC – Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 26/04/2017 alle ore 15.30 presso la sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 7 unità “Specialista Amministrativo” per Dipartimento DPA – Servizio “Europrogettazione, Rapporti con gli Uffici dell’Unione Europea e Raccordo con la sede di Bruxelles” e Servizio “Segreteria Nucleo Regionale di Valutazione“. Prova orale prevista per il giorno 27/04/2017 alle ore 9.00 presso la sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo n. 7 unità “Specialista Tecnico – Ingegnere” per Dipartimento DPC – Servizio “Politiche Energetiche, Qualità dell’Aria, SINA“. Prova orale prevista per il giorno 27/04/2017 alle ore 10.00 presso l’Auditorium di Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 2 unità “Specialista Tecnico – Geologo” per Dipartimento DPC – Servizio “Gestione dei Rifiuti” e Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 27/04/2017 alle ore 15.00 presso l’Auditorium di Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo in via Leonardo Da Vinci 6 all’Aquila. GLI AMMESSI
Profilo 2 unità “Specialista Economista” per Dipartimento DPC – Servizio “Gestione dei Rifiuti” e Servizio “Funzione Autorità Ambientale“. Prova orale prevista per il giorno 28/04/2017 alle ore 9.00 presso la sede della Regione Abruzzo in viale Bovio 425 a Pescara. GLI AMMESSI
Profilo 2 unità “Specialista Tecnico – Ingegnere” per Dipartimento DPE – Servizio “Reti Ferroviarie, Viabilità e Impianti Fissi”. Prova orale prevista per il giorno 28/04/2017 alle ore 9.00 presso la sede della Regione Abruzzo in viale Bovio 425 a Pescara GLI AMMESSI






