CHIETI – Presunte irregolarità nella lista “Regione facile” presentata nel collegio di Chieti a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per il centrosinistra Luciano D’Alfonso, contenente, secondo un esposto, la firma di una persona deceduta.

È quanto si ipotizza in una denuncia presentata alla procura della Repubblica di Chieti dalla comandante teatina dei vigili urbani, Donatella Di Giovanni.

“Ho ricevuto una denuncia in tal senso da una persona, sono state svolte attività di controllo e ho presentato l’esposto. Sono senza parole, non capisco come la notizia sia uscita dal mio ufficio”.

La notizia è apparsa sul quotidiano Il Centro. La comandante continua a dirsi meravigliata di come la vicenda abbia potuto oltrepassare i confini della sua stanza.

“A chi mi chiede di sapere quale sia la lista in questione rispondo che sono vincolata dal segreto in quanto ho agito da ufficiale di polizia giudiziaria. Quindi non posso dire nulla”.

RESPONSABILE LISTA: “NESSUN RISCHIO PER NOI”

Il responsabile della lista “Regione Facile”, Alessandro Giardinelli, che sostiene il candidato di centrosinistra Luciano D’Alfonso alle prossime regionali in Abruzzo, spiega all’Ansa, riferendosi alla firma alla lista di una persona deceduta, che “pur non avendo avuto nessuna notizia ufficiale, se anche il fatto accertato fosse vero, la lista non correrebbe nessun pericolo. Il numero di firme a supporto della lista è sufficiente a garantirne la presentazione. Verrebbe solo eliminata la firma non valida”.

Giardinelli sottolinea che l’eventuale nome contestato sarebbe stato certificato da alcuni consiglieri comunali di Chieti e che “potrebbero solo sorgere dei reati penali per il certificatore.

“Ma non so darmi una spiegazione – prosegue Giardinelli – perché abbiamo più volte controllato tutti i documenti, allegando anche i certificati elettorali e trovo strano che possa essere stato allegato il certificato elettorale di un morto. Ma ripeto al momento non ho nessuna certificazione”.